Si tratta di un esperimento di ibernazione socio-economica mai tentato prima. I risultati potrebbero essere nefasti: le PMI potrebbero non riprendersi mai più, e mentre il disastro della borsa - che doveva essere chiusa il giorno stesso del primo lockdown - ha prodotto cambi nella catena di comando delle industrie italiane di cui ci accorgeremo solo tra qualche mese, l’Italia potrebbe vivere sconvolgimenti sociali tali da precipitarla nuovamente negli anni di piombo. I nuovi paradigmi strutturali che si stanno imponendo non verrano digeriti facilmente: la digital economy, la fine dei negozi sotto casa e l’avvento dell’e-commerce, la scomparsa dei contanti e l’imposizione del denaro elettronico, fino ad arrivare all’estinzione dei lavori manuali e al definitivo utilizzo dei robot nella produzione industriale, che non si ammalano e non hanno rivendicazioni.

Ecco gli scenari post-pandemici che ci aspettano, tratteggiati da Eugenio Benetazzo, economista e operatore sui mercati finanziari, il quale intravede la sempre più probabile uscita dell’Italia dall’Euro, o in alternativa la costituzione di un Euro a due velocità.
https://go.byoblu.com/EugenioBenetazzo

1 comment

Telejack
Credo che molte persone finalmente si convertiranno al badile e alla zappa. I robot lavoreranno se quelli col badile compreranno le automobili. Ma la vedo dura, sia con, che senza virus.

Certo bisogna pensare finalmente ad una esistenza sostenibile che si dimostra ora, non essere quella a Milano in 60 metri quadri in 4 persone.
A poco vale coltivare i pomodori sul terrazzo. Bisogna provare a coltivare un orto di soli 100mq, allora sì che ti vengono le vesciche sulle mani mentre zappi a 40°C!
Ma prima che i "manager" si abituino a questo, passerà una generazione.
Rimaniamo coi piedi perterra.