97 comments

Show 39 more comments
È assolutamente vero!

Marco, di facebook sei bloccato?
Serena
Dalla bacheca di M.Gracis
La parola d’ordine adesso è CALMA. 📌

Stiamo calmi, state calmi. Ci stanno trattando come fossimo bambini, vogliono spaventarci e annichilirci, ancora di più di quanto hanno fatto finora. Parlano di obblighi e nuove regole senza neanche indicare quali sarebbero le conseguenze per chi le infrange. Gli basta buttare là qualche parola e usare determinati termini per raggiungere, ancora e di nuovo, il risultato che vogliono ottenere: impaurire i sudditi.

Hanno provato a convincerci in tutti i modi possibili a partecipare al loro esperimento, per il nostro bene - ci è stato detto - e per il bene della collettività. Proprio loro che del nostro bene e del bene della collettività non gliene è mai fregato nulla. Infatti, a riprova di questo, di fronte al nostro lecito rifiuto, scaturito da dubbi legittimi, ci hanno ricattato, minacciato, insultato, discriminato, perseguitato, isolato e terrorizzato. Sempre per il nostro bene - ci è stato detto - e per il bene della collettività.
Ma non esiste ricatto a fin di bene né tanto meno - a fin di bene - possono essere attuate le segregazioni, i soprusi, le vessazioni e ingiustizie che milioni di cittadini stanno subendo da 2 anni a questa parte.

Ci hanno imposto di sacrificare la nostra libertà in nome della sicurezza: era una cosa momentanea - ci è stato detto - mentendo spudoratamente.
La nostra libertà è stata compromessa e la sicurezza resta un miraggio.

Tirano la corda, ogni giorno di più. Vogliono che si spezzi così da puntare il dito e strumentalizzare eventuali reazioni scomposte di dissenso, rendendo poi lecito l’uso di qualsiasi mezzo per sedare le proteste, anche la forza.

Ecco, perché la parola d’ordine ora più che mai è CALMA.
La calma dev’essere la nostra forza, insieme a una vigile quiete e una lucida serenità in contrapposizione all’agitazione, l’affanno, la disperazione, il nervosismo e l’ansia nelle quali vorrebbero farci sprofondare.

Riconosco un solo e unico obbligo nella mia vita ed è quello di vivere con onore. Non c’è ricatto, multa o restrizione che tenga. Né compromesso di alcun tipo con istituzioni o autorità che non rispettano i miei diritti. Sono pronto ad andare in prigione se questo è necessario a dare forma e concretezza a tali pensieri. E se dovesse capitare, ci andrò a testa alta e col sorriso sulle labbra, conscio che sono l’unico padrone del mio destino, del mio corpo e soprattutto della mia anima.

Resisto. Faccio rete. Disobbedisco.
Io direi invece di creare un mondo parallelo come stanno facendo in Germania...
Rosemary Bri
Dexxster
Ok. Intanto ci stanno asfaltando...
Non mi sento affatto asfaltata, al contrario! Sempre più orgogliosa di resistere a questa dittatura. Fino a che le forze mi sosterranno andrò avanti, fiera di essere un individuo pensante. Non credere che tutto questo passi inosservato. Intorno a te chiunque noterà ed in cuore suo ammirerà la tua forza e il tuo coraggio. Avanti, senza indugio alcuno. Il migliore esempio che possiamo dare agli altri è la nostra coerenza.
.
Gli stronzi.
Gli Stronzisti, ottimo :)
Luca Ricci
Preferisco il termine disobbedienza.
Chiara Villa
Bene!
Lucia Y YY
Uniamoci in un unico gruppo come dice dissociati liberi 🙏🙏🙏
Lucia Y YY
L'unione fa la forza
Rosemary Bri
Lucia Y YY
L'unione fa la forza
D'accordissimo! Qualcuno ha scritto anche che una resistenza compatta al primo divieto li avrebbe, forse, un po' disorientati. La vedo anch'io così
Sembra che oggi si siano riuniti di nuovo
Ovviamente non ci sono dubbi e pensare che siamo all'inizio Ha trovato la strada spianata!!
Esattamente
Io non mi piegheró mai a un vile ricattatore. Prego che un giorno tutta questa melma di gentaglia senza dignità venga giudicata da un tribunale internazionale
Show next 37 comments