Oggi è la festa del lavoro che non c'è. Diversi governi nel mondo stanno già sperimentando il reddito universale di base. Il reddito universale di base è la fine definitiva del lavoro per come un tempo lo conoscevamo. Il regime mondialista vuole sostituire il lavoro con una elemosina del sistema. Solo coloro che eseguiranno gli ordini della dittatura riceveranno l'elemosina. Per combattere il regime mondialista è necessario tenere in vita il lavoro. Reddito universale vuol dire schiavitù. Lavoro vuol dire indipendenza.

24 comments

Paola
Esseri indegni , immorali e corrotti fino al midollo! Mistificatori!! Vogliono annientare la forza vitale e la creatività, l'iniziativa individuale, l'Homo Faber, per sostituirlo con uno schiavo mendicante! Infami criminali!! Questi vanno combattuti fino a sterminarli! Non sono degni di stare al mondo!
Vero, questo è quello che vogliono in futuro,il guaio grosso è che se solo chi esegue i loro ordini avrà la loro elemosina , tra i loro ordini c'è anche quello di farsi un vaccino mortale...mai vista una roba del genere,a questi Stalin, Hitler e Pol Pot gli fanno un baffo
Accidenti! Leggendo questo post ho compreso a fondo quella famosa frase, che sbeffeggiava chi entrava in quel campo...: IL LAVORO RENDE LIBERI
Un’illuminazione!
AlexBo
Molto bello, anzi bellissimo: il lavoro dona la dignità che vale tantissimo
D’altro canto gli esecutori materiali di tale disfatta (i governi), sono costituiti da persone che nella loro vita non hanno mai saputo cosa significhi lavorare
Anche oggi ,dopo un 25 Aprile senza liberta', viene festeggiato un 1 maggio senza lavoro...vergognose ipocrisie...
Cesare ti ho scritto in privato mostrandoti alcune cose, puoi verificare tu stesso se hai altre fonti grazie
Una rivoluzione no? Ma i maschi dove sono?
Il problema che tante persone aderiscono gioiose all'anteprima del reddito universale che si chiama di cittadinanza...pare che proprio si siano affezionati a questo strumento che si palesa come il popolino in fondo non disdegna l"elite...elemosina, connessione wifi ed il cittadino si prostra
Marika Matalone
Una rivoluzione no? Ma i maschi dove sono?
Sul divano con le femmine a vedere Tv trush
...il bello è che al concerto del 1 Maggio a Roma sono invitati a cantare i soliti noti come Fedez&company e a presentare... la "grandissssima" attrice Ambra Angiolini, all'epoca showgirl minorenne lanciata dall'affettuoso papi Boncompagni, e adesso paladina global dei "diritti" voluti da Lorsignori.
Larry06
...il bello è che al concerto del 1 Maggio a Roma sono invitati a cantare i soliti noti come Fedez&company e a presentare... la "grandissssima" attrice Ambra Angiolini, all'epoca showgirl minorenne lanciata dall'affettuoso papi Boncompagni, e adesso paladina global dei "diritti" voluti da Lorsignori.
Fedez è il simbolo del servilismo massonico e demoniaco, uno schifoso schiavo del sistema messo lì per deviare le menti dei più giovani che lo seguono lui e quella ebete della moglie ormai diventata una SIM card esterna! E come viene premiato dalla politica...lo chiamava Conte, lo insigna dell'Ambrogino d'oro Sala, canta al concerto del 1 maggio...questa è la società
Marika Matalone
Una rivoluzione no? Ma i maschi dove sono?
...dei maschi non c'è quasi più traccia visto che si sono quasi tutti rekkionizzati o quei pochi sopravvissuti sono stati ben ben castrati da femminismo, movimenti alla Mee Too, parità di genere, quote rosa, ridotti sul lastrico o indotti al suicidio da ex mogli ciniche egoiste capricciose perfide dall'ego smisurato che hanno chiesto il divorzio e conseguente richiesta di super risarcimento il tutto in combutta con i nuovi giudici politically correct e i "nuovi diritti" (anti)umani. Il tutto per minare ed annientare la famiglia definitivamente. Missione compiuta. Capolavoro del Nuovo Capitalismo di stampo marxista voluto da Lorsignori.
<<La festa del lavoro è un'occasione che afferma la fiducia nel futuro. La fiducia di chi è impegnato a costruire, di chi si mette in gioco per conquistare nuovi traguardi. Non quella di chi attende, inerte, il compiersi di un destino bla bla bla>>.
Sergio Mattarella

Riascoltiamolo:
<<Non quella di chi attende, inerte, il compiersi di un destino>>.
E' esattamente quello che sta facendo lui, permettendo che venga calpestata la Costituzione in un mutismo perpetuo, e tacendo sui gravissimi crimini ospedalieri e sull'agenda di depopolamento.
C'è un menefreghismo in giro, ora che si può consumare (all'aperto) ai tavolini dei bar, le persone si sentono come se avessero toccato il paradiso. Prendono incuranti il loro aperitivo del cazzo, senza aver capito un cazzo! E intanto il Paese precipita verso forme di povertà indicibili con la morte che ci soffia costantemente sul collo. Sono disgustato! Non ci sono più valori e virtú, non c'è più niente!!
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