Ora, il Dipartimento della Difesa, che sta assumendo il suo vero nome di Dipartimento della Guerra, proclama la sua "massima letalità" e si prepara apertamente allo scontro con la Cina. La conclusione è chiara: non è Pechino a minacciare la pace, ma Washington a pianificare la guerra.

E infine, anche il fratello israeliano nel crimine, anch'egli dotato di armi di distruzione di massa, fedele alleato dell'America e la cui letalità contro donne e bambini non è più in dubbio, sta vacillando: uno per la sua egemonia regionale, l'altro per la sua egemonia globale.

La realtà offre un cast ancora più grottesco: Donald Trump, mediocre, affiancato da ministri caricaturali. E soprattutto, Netanyahu, più vicino della sua giugulare: non più un alleato, ma un produttore dietro le quinte del suo ritorno a Washington, tramite i suoi sponsor.

Stanley Kubrick in un suo famoso film partiva da una premessa ovvia: un presidente degli Stati Uniti deve essere intelligente e responsabile.

Nel 2025, questo fatto ovvio sembra essere svanito, lasciando il posto a una realtà ben più inquietante. Donald Trump non è solo un pessimo attore: è un perdente spinto da un sistema che, in mancanza di meglio, lo ha scelto per svolgere il compito che un Biden esausto non era più in grado di svolgere. E, dato questo, si può tranquillamente affermare che Kamala Harris non avrebbe potuto fare di peggio.

Oggi è chiaro che un solo criterio sembra sufficiente per accedere alla presidenza degli Stati Uniti: essere carenti... e/o compromessi.

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1 comment

Perfettamente d'accordo su tutto. Il piano c'è e mettere prima Biden poi Trump sembra un lugubre messaggio a tutti: guardate come abbiamo ridotto quello che doveva essere l'uomo più potente del mondo. Un vecchio con l'Alzheimer prima, un vecchio bruciato dalla cocaina dopo, nessuno dei due in grado di ragionare e di gestire nulla.
Sembra lo sfregio definitivo alle istituzioni post-belliche, il punto d'arrivo dell'attentato a JFK del 1964.
E ora siamo nelle mani di un'oligarchia le cui uniche capacità sono fare investimenti e programmare software, persone cresciute davanti allo schermo di un computer e con una capacità empatica vicina allo zero assoluto o forse ancora più bassa. Nessuna conoscenza storica. Nessuna capacità di gestire collettività, comunicare, sistemare i popoli.
L'Occidente ha fallito, ha lasciato il potere a questa gente e ai loro piani che vanno avanti di follia in follia, senza nè capo nè coda ma con finanziamenti così ingenti da renderli sempre più influenti e così gettano tutto nel caos.
Non c'è via d'uscita a tutto questo.
Hanno già demolito ogni alternativa sensata chiamandola terrorismo, qui, lì, a Gaza, ovunque. Il famoso 11 settembre, Genova, il 7 ottobre etc etc.
Hanno chiuso tutto.
E ora non c'è via d'uscita, solo il crollo.
Puoi bluffare e bluffare, certo, puoi reggere una due dieci mani ma prima o poi qualcuno ti chiederà di far vedere le carte, puntando più alto di te.
E lì verrà fuori che hai solo carte bianche e sei già finito.