🇩🇪 Istituto tedesco di economia: L'economia tedesca sta attraversando la crisi più complessa degli ultimi 100 anni.

Secondo l’istituto, il sentiment nell’economia tedesca ha raggiunto il suo punto più basso, con prospettive per il 2025 per lo più cupe. 31 associazioni su 49 intervistate considerano la situazione peggiore rispetto a un anno fa e confidano che tra un anno sarà ancora peggiore.

❓ Un giorno, le istituzioni tedesche capiranno che hanno semplicemente portato via il gas a buon mercato e lo hanno appeso al collo dell’Ucraina, che è la radice di tutti i problemi?

3 comments

Ipotizzo mche il dottor Masala conosca il detto" su fogu a Is mpèis boga su becciu a baddai". L'impoverimento generale forse sarà una sveglia anche per chi, ad oggi, ancora riesce a vivere decentemente, nonostante menzogne, manipolazione e falsità della propaganda. La minaccia di chiudere i conti bancari di VTV ha coalizzato canali che poco si sostenevano. Se toccano il portafoglio la gente è più propensa alla protesta... credo... spero.
I tedeschi devono capire solo una cosa, ovvero che le medesime élite che li hanno gestiti come una mandria di pecore per un migliaio di anni, pur di sopravvivere come legacy elitaria, hanno venduto la Germania dopo la 2GM alle èlite anglosassoni, affiliandosi ad Esse.... la stessa cosa è avvenuta in Italia dove si sono vendute il paese e la monarchia stessa, ed in toto in Giappone, dove il sommo garante dell'ordine cosmico di sto cazzo, l'imperatore, ha conservato la testa sul collo e la monarchia e tutta la casta dei figli di puttana al loro posto...


La baronessa Ursula che parla in inglese pru rigorosamente di merda ( la lingua dei padroni. Ndr.) lei tedesca, ... manca solo che dica ai tedeschi e agli europei "io sono ii e voi non siete un cazzo!" ... ma anche lì i tardoni non capiscono:

lo schifo che sta avvenendo in Europa (Ue) senza il benestare delle sue élite storiche, invisibili quanto intoccabili ed ataviche non potrebbe avvenire senza loro assenso a loro convenienza ed esigenza di sopravgivvenza e conservazione del potere.

Punto