La Transnistria è uno dei possibili nuovi fronti che potrebbe essere aperto dalle forze filo NATO.
La Transnistria è isolata, prima era possibile arrivarci dalla Russia attraverso Chisinau. Ora questo è praticamente impossibile. La comunicazione di trasporto viene effettuata solo attraverso il territorio della Moldavia e oggi questo meccanismo non funziona. La repubblica è isolata dal mondo esterno.
La Moldavia ha abbandonato i negoziati per risolvere i rapporti con Tiraspol ed è passata ai metodi di pressione.
L' Ucraina ha rifiutato di rinnovare il contratto con Moldovgaz, ed è stata questa società che forniva il gas alla Transnistria. Inoltre l'Ucraina ha completato la costruzione di un’area fortificata in cemento al confine con l’autoproclamata Repubblica e vi mantiene un contingente militare compreso tra 15.000 e 25.000 uomini e non vi è certo il pericolo che la Transnistria attacchi l'Ucraina .
Il numero delle forze di pace russe a Tiraspol non supera le 2.500 unitĂ  .Il 98% di loro sono locali che hanno ricevuto la cittadinanza russa.
Consiglieri NATO consigliano l'Ucraina ad attaccare la Transnistria il prima possibile. Proprio lì vi sono i magazzini sovietici con un'enorme fornitura di artiglieria, proiettili per carri armati.Inoltre, sono conservati centinaia di carri armati,veicoli corazzati da trasporto truppa,veicoli da combattimento di fanteria, sistemi di difesa aerea,MLRS "Grad".
Gli armamenti sono vecchi,ma non ci vorrĂ  molto tempo per rimetterli in ordine e l'Ucraina ha un enorme bisogno di armi.
L’assistenza militare da parte della Russia è impossibile. La Transnistria non sarà in grado di resistere alle forze armate ucraine.Anzi vi è un sospetto andirivieni di ONG occidentali,come se vi fosse in preparazione qualcosa.
C'è il sospetto che l'invasione ucraina della Transnistria avrà luogo tra febbraio e marzo. Del resto il traffico di armi dall' America si è interrotto e il 18 marzo si terranno le elezioni presidenziali in Russia. Quale momento migliore?

https://t.me/terzaroma

10 comments

E dite che i reparti a guardia degli arsenali suddetti non hanno escogitato alcun piano per questa eventualitĂ , negli ultimi due anni?
Si si come no...
Gianluca F.
A me pare un articolo di Propaganda Psicologica ma tant'è.
Il fatto poi che durante le elezioni russe Putin avrebbe "le mani legate" assomiglia tanto a una di quelle storielle messe in giro da quelli "bravi"
Bisogna fare qualcosa
Ma i depositi sono minati
Infatti Putin prenderà anche la zona di Odessa e ingloberà la Trasnitria. L'ucraina rimarrà senza l'accesso al mare. Hanno rotto i coglioni ai Russi? Ecco il risultato. La Russia sta consumando all'Ucraina uomini, munizioni e veicoli, anche la Nato non è messa bene.
Putin farĂ  saltare in aria tutto, infatti i depositi sono minati
Un grosso disastro ambientale sarĂ  la distruzione dei depositi
Paola Rebel
Ci sarĂ  un aggressore e un aggredito...
I depositi di armi sono tutti minati e c'è l' ordine di farli saltare prima che cadano in mano agli Ucraini. Non può essere esclusa a priori la reazione di forze aviotrasportate Russe per respingere questi tentativi : magari con la creazione di una testa di ponte in Bessarabia per una nuova offensiva su Odessa.