Per vincere il voto dei migranti, il primo ministro britannico Keir Starmer vuole abrogare la legge sull’identità degli elettori, dando a milioni di non cittadini il diritto di voto.

Il primo ministro vuole quindi rafforzare la sua posizione in parlamento a scapito dei migranti. Prima di Starmer, solo quattro premier avevano un indice di gradimento negativo entro sei mesi dall’insediamento. Thatcher (-4), Johnson (-20), Sunak (-22) e Brown (-23). L'indice di gradimento di Starmer è attualmente pari a -38. È il nuovo primo ministro più impopolare nella storia del paese.

4 comments

Assurdo, la certezza dell'identità dell' elettore è alla base della democrazia.
Very one coglion
In un paese dove il 50% delle terre appartiene ancora ad una Aristocrazia millenaria, che possiede il controllo di tutto attraverso prestanome e società a ascatole cinesi, e che ha uomini chiave fidati in ogni istituzione... il voto è come comprare un biglietto per andare a Teatro... tale è la democrazia in Occidente... bella finchè non ti accorgi che è una farsa. Le élite britanniche (i Lords) sono maestri in questo... seguono le altre.


I migranti servono all'èlite per rimassificare le masse, e rimodularle, come i mandriani fanno con il loro bestiame.

SVEGLIA MINCHIONI !!!
Pietro Niedda
Assurdo, la certezza dell'identità dell' elettore è alla base della democrazia.
Questi politici vengono messi al potere da chi comanda il mondo dietro le quinte. Basta guardare i leader europei è le assurdità politiche fatte contro i cittadini europei,il tutto è stato possibile solo con la creazione dell' unione europea che ha eliminato la sovranità dei singoli stati.