๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ๐Ÿ—บ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ๐Ÿ‡ซ๐Ÿ‡ท Mappa dello Stato ebraico, proposta dalla delegazione sionista nel febbraio 1919 โ€” alla Conferenza di pace di Parigi dopo la Prima guerra mondiale.

๐Ÿ‡ต๐Ÿ‡ธ๐Ÿ‡ธ๐Ÿ‡พ๐Ÿ‡ฑ๐Ÿ‡ง๐Ÿ‡ฏ๐Ÿ‡ด I sionisti inizialmente ambivano non solo a "tutta la Palestina", ma anche a parti dell'attuale Siria, Libano e Giordania, incluse fonti d'acqua strategicamente importanti (come le alture del Golan) e grandi cittร  (come Sidone in Libano).

๐ŸŒพ Secondo il piano, lo Stato ebraico si sarebbe dovuto estendere quasi fino a Damasco e Amman, e molti grandi insediamenti arabi sarebbero rimasti formalmente al di fuori dei suoi confini, perdendo perรฒ terreni agricoli.

๐Ÿ“Œ Pertanto, giร  nel 1919 si poteva intravedere la logica sionista che in seguito ha portato all'assedio di Gaza e alla colonizzazione della Cisgiordania secondo il principio "massima terra, minimo arabi".

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Vanno sterminati una volta per tutte