📑🔌🇪🇺"La nuova regolamentazione europea dell'energia rimane piuttosto dolorosa.
Dopo le convulsioni del 2022, il mercato europeo del gas sembra essere entrato in una nuova fase"
- Bloomberg

La situazione attuale può essere descritta in due modi: mentre i prezzi sono scesi dell'85% rispetto al picco, dal punto di vista di un bicchiere mezzo vuoto sono il doppio rispetto al livello pre-crisi.

Entrambi sono veri; questa potrebbe essere definita la "nuova norma energetica europea".

Il prossimo inverno sarà duro per l'Europa.

Gran parte dei risparmi della domanda durante questa stagione e, di conseguenza, il conseguente calo dei prezzi, sono dovuti alla fortuna (clima caldo), al danno economico (le imprese industriali tagliano la produzione, compresi i prodotti alimentari), e il desiderio di ignorare la crisi climatica (passaggio al carbone dal gas)

@realityofwar

3 comments

Rimanendo dentro l'UE lo prendiamo sempre in quel posto dove non batte il sole...
Da vedere se, complice il cambiamento climatico, possiamo considerare acqua passata gli inverni rigidi.
Fosse così, la questione gas sarà grave ma non gravissima.
Resta comunque una situazione precaria e rischiosa.
Questo taglio dei consumi indotto “anche” artificialmente e solo la prima fase de i razionamenti a cui la società civile sarà sottoposta durante la crisi bellica a venire...sono i prodromi di un “economia di guerra “.