E' davvero difficile ipotizzare cosa possa accadere se Trump diventerà Presidente degli Stati Uniti per un secondo mandato dopo l'attentato di cui è stato vittima qualche giorno in Pennsylvania. Tuttavia è giusto provare a fare una previsione anche in considerazione del fatto che il suo indice di gradimento tra gli elettori degli Stati Uniti è salito alle stelle dandogli enormi possibilità di vittoria nella disfida elettorale di Novembre. (Continua) https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ritorno_al_futuro_cosa_accadr_in_politica_estera_con_il_trump_2/29296_55782/

5 comments

E ci voleva una sceno americana per battere lo zombie 🧟 bidet ? Quello perderebbe con chiunque…semmai chiedetevi come mai non hanno sostituito Bidet …..
Vince Devin
E ci voleva una sceno americana per battere lo zombie 🧟 bidet ? Quello perderebbe con chiunque…semmai chiedetevi come mai non hanno sostituito Bidet …..
Non è così semplice sostituire Biden.

Innanzitutto dovrebbe acconsentire lui, e se non lo fa ogni azione tesa ad estrometterlo diventa una lotta all'ultimo sangue all'interno dei Dem, cosa che certamente non fa una bella impressione sull'elettorato.
Poi con quali regole lo si sostituisce con chi, a pochi mesi dalle elezioni e a delegati già designati? Convincendo Biden a nominare un "successore" che dovrebbe ereditare anche i suoi delegati? E i fondi elettorali già versati dai donatori per Biden, come potrebbero legalmente passare nella disponibilità di un altro candidato?

Probabilmente sono tutti problemi superabili, in modo più o meno pulito, se c'è la volontà generale nei Dem.
Ma se Biden (e il suo entourage) è contrario, per cocciutaggine e/o pensando ai guai giudiziari del figlio (al quale farebbe molto comodo se il papà rimanesse alla Casa Bianca), tale volontà generale non c'è.

In realtà, ai Dem converrebbe che Biden se ne andasse graziosamente all'altro mondo adesso, con il risultato di poterlo sostituire, usare la "causa di forza maggiore" per stoppare certe obiezioni formali e avere un "beneficio emotivo elettorale" per il lutto (è stupido, ma le cose funzionano anche così).
Probabilmente molti degli stessi democratici vogliono che biden rimanga in lizza proprio per farlo perdere e liberarsene. Trump, una volta chiusa o addormentata di fatto la questione ucraina, potrà dedicarsi meglio alla questione israele-palestinesi-iran che interessa i sionisti. Penso che proprio il medio oriente diventerà il punto focale di una nuova guerra.
Biden potrebbe anche rimanere perché nessun potenziale candidato Dem "credibile" vuole andare verso la sconfitta a novembre, giocandosi oltretutto il "fattore novità" in vista delle elezioni del 2028.

Questo secondo me era vero anche prima dell'attentato a Trump, per qualsiasi candidato Dem che fosse subentrato in questi mesi (la Harris, che nessuno negli USA stima? La Michelle Obama, che non è mai entrata in politica né ha mai dato segno di volerlo fare?).
Adesso, dopo l'attentato, chiunque sfidi Trump ha una salita ancor più ardua da fare..
Naturalmente per i Dem c'è sempre la possibilità dei brogli... 😄
Ma con un Biden così sarebbero credibili, ovvero sarebbe credibile che la maggioranza degli americani lo possa votare (anche tenendo conto degli artifici derivanti dal voto per Stati)?

Il discorso che a questo punto i poteri forti si siano "rassegnati" ad una vittoria di Trump e cerchino di uscire nel modo più indolore dalla guerra in Ucraina, appoggiando le idee trumpiane di stop alle armi a Kiev, ci può stare.
Ma perché allora questi stessi poteri non hanno fatto pressioni su Biden per riaprire i colloqui di pace? Perché è già dallo scorso anno, con il disastroso fallimento della controffensiva ucraina, che si sa che Kiev non può riprendersi i territori occupati.
Probabilmente parlare di "poteri forti" in modo indiscriminato, come fossero un blocco monolitico, è sbagliato.
Quelli che vogliono il "Green" non sono quelli che sostengono Trump perché è uno "scettico climatico".
Candidarsi adesso contro Trump significherebbe Bruciarsi con molta probabilitÃ