«Vediamo l’ascesa di una strategia indo-pacifica lanciata dagli Stati Uniti che è militarmente conflittuale. Questa non è la nostra posizione. Non crediamo nella logica del confronto militare sistematico, anche se a volte dobbiamo usare mezzi militari»
Jean-Yves Le Drian, ministro degli Esteri francese.
Se le parole hanno un senso, e in diplomazia le parole lo hanno e ben preciso, "confronto militare sistemico" significa che gli Usa (e gli alleati) stanno preparando la guerra contro la Cina (e viceversa, ovviamente).
Prima che la parola passi alle armi, c'è una fase di guerra ibrida, combattuta con mezzi non convenzionali. E puta caso abbiamo avuto una fantapandemia che ha fatto collassare interi sistemi produttivi e incrinato la Supply Chain del commercio internazionale. Ora è iniziata - sempre a caso - la fase della "crisi energetica" con blackout diffusi in Cina (ma anche in Libano sono completamente al buio, per dire).
L'Albania ieri ha proclamato lo stato di emergenza perchè non riescono a sostenere i costi energetici e il Sindaco di Delhi (19 milioni di abitanti) ha detto che se entro due giorni non verranno reintegrate le scorte di carbone la città rimarrà al buio. Qui nell'Europa prospera ci avvisano che potrebbero esserci blackout.
A proposito, ieri notte mezza Firenze è rimasta al buio...ma forse questa è un'altra sporca storia, tutta nazionale.
Vi state preparando, cari amici?

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noi dipendiamo dalla Francia e dalla Slovenia per gran parte dell'elettricità...