Bon. Faccio l'impopolare di giornata. I piani deliranti di alcune elite per diminuire la popolazione del pianeta sono da denuncia, e l'ambientalismo ipocrita dei ricchi sta fra il patetico e l'ipocrita.....su gretina neanche mi pronuncio.....
.... Detto questo: -non trovo niente da festeggiare se siamo otto miliardi; se fossimo un po' meno non è che sarebbe poi un male.... Lasciare aree libere, selvatiche e scarsamente popolate è una cosa che vedo con favore -l'ecologia e il rispetto per l'ambiente non sono concetti sbagliati;e se per questo anche una attenta, matura transazione ad alte energie. La questione non è "l'argomento", ma come vengono affrontate le tematiche.
Concordo, ma con questi metodi criminali non si riduce la Popolazione Mondiale ma si ha un effetto contrario, la Popolazione Mondiale si riduce con proposte e incentivi alle popolazioni che fanno più figli, invece questi stanno decimando le popolazioni occidentali che fanno meno figli è un paradosso, poi la ricerca scientifica dovrebbe essere tutta concentrata su come far uscire gli Umani fuori da confini Terrestri e si aprirebbero infinite opportunità invece è tutta concentrata sugli strumenti di morte
Guarda, sono in buona parte d'accordo con te. L'unica cosa su cui dissento e orripilo: l'uscita dai confini terrestri. Sarà che ho avuto esperienze in luoghi chiusi, artificiali(a militare un bunker sotterraneo e da civile studi medici sotterranei ospedalieri),e la noia e claustrofobia mi uccidono. Fuori dalla sfera terrestre, aperta, naturale, non mi i interessa nulla. Sono nato e voglio morire di questo pianeta, lascio luna, Marte e satelliti di Giove a Bill Gates, Elon Musk ed i fan di Star Trek.
Una Civiltà Tecnologica deve obbligatoriamente andare in quella direzione, altrimenti implode e si autodistrugge, poi lei può sempre restare sulla Terra o chi lo vorrà
Attualmente però è impossibile uscire fuori dalla Magnetosfera e senza Gravità, troppo a lungo, il Corpo Umano incomincia a decadere, quindi non si fugge da questo Pianeta
di aree libere sul pianeta ce n'è in abbondanza! a parte gli oceani, anche solo considerando le terre emerse le aree popolate sono una frazione piccola, relegate soprattutto nelle regioni costiere. E comunque, tutte le proiezioni prevedono un declino della popolazione.
Bene. Manteniamole tali. Non ritengo sia necessario popolarle. Godiamoci il sole sulla costa..... Anche se osservando il pianeta dal alto di notte, le porzioni illuminare(ergo: abbiate) a me sembrano molto ampie.
Mi è capitato di fare una gita in montagna nella bergamasca. Dal alto guardando giù, solo case, paesi, centro urbani magari piccoli, qualche azienda agricola...... Zero boschi fuori dalle montagne, niente zone selvatiche..... La pianura Padana è un formicaio. Se l'ideale di popolare il pianeta è questo, anche no, grazie. Greta non c'entra. È buono senso. Non ci vuole un ideologo, per notare che c'è eccesso. Poi ognuno la pensi come vuole, ma l'idea di trovare gente a formicaio ovunque a me deprime.
Discorso in parte. È un personaggio esempio(ok) rappresentativo di quello che potrebbe succedere se facessimo figli a treno. Occhio: so benissimo che in Italia si fanno pochissimi figli, il problema c'è, lo stato non incentiva ne aiuta; in scala globale la questione va però considerata in prospettiva.
Teoria della sovrappopolazione? Ma di che teoria parli? Il pianeta è un sistema finito per definizione. Siamo in tanti. Dobbiamo mangiare tutti. Quindi problema. Che ci vuole a capirlo?
Sapevo del reimboschamrnto italiano. Se per questo parrebbe che anche in Africa siano recuperando zone boschive....non per questo allora mi fa piacere se vedo altro cemento....poi son gusti, eh, però mi sembra più siamo più i problemi aumentino, quindi....
Situazione africana: Santo cielo la conosco e la si può rapportare alla nostra di un secolo fa(lavoro manuale, mortalità infantile, etc). Se ciò poi preveda un piano per depopolare l'Europa, dirti non so. Mi sembra una roba fumosa, ma sono opinioni,eh.....
Ma certo che la terra, debitamente spremuta, può mantenere anche il doppio della popolazione. Basta coltivare la terra ovunque, ridurre gli allevamenti, mangiare un po' di merda, estinguere la vita negli oceani. Si può anche arrivare al triplo. Perché no?
Ovviamente azzeriamo la biodiversità, unifichiamo i paesaggi, aumentiamo le superfici abitate. E che ci vuole?
Ogni specie di buonsenso capisce quando le cose sono eccessive. Le popolazioni tribali avevano questa concezione. Quindi siamo noi che l'abbiamo persa,e ci nascondiamo dietro ragionamento come il tuo. Senza senso e senza prospettiva futura. Da capire poi perché dovremmo continuare a fare figli quando il più delle persone fatica a fare attenzione anche al figlio singolo.....
Faccio l'impopolare di giornata.
I piani deliranti di alcune elite per diminuire la popolazione del pianeta sono da denuncia, e l'ambientalismo ipocrita dei ricchi sta fra il patetico e l'ipocrita.....su gretina neanche mi pronuncio.....
.... Detto questo:
-non trovo niente da festeggiare se siamo otto miliardi; se fossimo un po' meno non è che sarebbe poi un male.... Lasciare aree libere, selvatiche e scarsamente popolate è una cosa che vedo con favore
-l'ecologia e il rispetto per l'ambiente non sono concetti sbagliati;e se per questo anche una attenta, matura transazione ad alte energie.
La questione non è "l'argomento", ma come vengono affrontate le tematiche.
L'unica cosa su cui dissento e orripilo: l'uscita dai confini terrestri.
Sarà che ho avuto esperienze in luoghi chiusi, artificiali(a militare un bunker sotterraneo e da civile studi medici sotterranei ospedalieri),e la noia e claustrofobia mi uccidono.
Fuori dalla sfera terrestre, aperta, naturale, non mi i interessa nulla.
Sono nato e voglio morire di questo pianeta, lascio luna, Marte e satelliti di Giove a Bill Gates, Elon Musk ed i fan di Star Trek.
E comunque, tutte le proiezioni prevedono un declino della popolazione.
Manteniamole tali.
Non ritengo sia necessario popolarle.
Godiamoci il sole sulla costa..... Anche se osservando il pianeta dal alto di notte, le porzioni illuminare(ergo: abbiate) a me sembrano molto ampie.
Mi è capitato di fare una gita in montagna nella bergamasca.
Dal alto guardando giù, solo case, paesi, centro urbani magari piccoli, qualche azienda agricola...... Zero boschi fuori dalle montagne, niente zone selvatiche..... La pianura Padana è un formicaio.
Se l'ideale di popolare il pianeta è questo, anche no, grazie.
Greta non c'entra.
È buono senso.
Non ci vuole un ideologo, per notare che c'è eccesso.
Poi ognuno la pensi come vuole, ma l'idea di trovare gente a formicaio ovunque a me deprime.
È un personaggio esempio(ok) rappresentativo di quello che potrebbe succedere se facessimo figli a treno.
Occhio: so benissimo che in Italia si fanno pochissimi figli, il problema c'è, lo stato non incentiva ne aiuta; in scala globale la questione va però considerata in prospettiva.
Ma di che teoria parli?
Il pianeta è un sistema finito per definizione.
Siamo in tanti.
Dobbiamo mangiare tutti.
Quindi problema.
Che ci vuole a capirlo?
Sapevo del reimboschamrnto italiano.
Se per questo parrebbe che anche in Africa siano recuperando zone boschive....non per questo allora mi fa piacere se vedo altro cemento....poi son gusti, eh, però mi sembra più siamo più i problemi aumentino, quindi....
Situazione africana: Santo cielo la conosco e la si può rapportare alla nostra di un secolo fa(lavoro manuale, mortalità infantile, etc).
Se ciò poi preveda un piano per depopolare l'Europa, dirti non so.
Mi sembra una roba fumosa, ma sono opinioni,eh.....
Basta coltivare la terra ovunque, ridurre gli allevamenti, mangiare un po' di merda, estinguere la vita negli oceani.
Si può anche arrivare al triplo.
Perché no?
Ovviamente azzeriamo la biodiversità, unifichiamo i paesaggi, aumentiamo le superfici abitate.
E che ci vuole?
Dai quante specie si estinguono per la nostra presenza ed operato?
Un altra marea.
Le popolazioni tribali avevano questa concezione.
Quindi siamo noi che l'abbiamo persa,e ci nascondiamo dietro ragionamento come il tuo.
Senza senso e senza prospettiva futura.
Da capire poi perché dovremmo continuare a fare figli quando il più delle persone fatica a fare attenzione anche al figlio singolo.....