Qualora fosse confermato è davvero emblematico della situazione americana. Mi riferisco all'offerta che - secondo il Daily Telegraph -Trump farà a Putin per ottenere un immediato cessate il fuoco in Ucraina. I Punti sarebbero i seguenti:
1) Trump concederà ai russi il diritto di sfruttamento delle miniere del Donbass, a partire da quelle di litio e delle altre terre rare. Si tratta come si può capire di una "non offerta" visto che la Russia ha conquistato sul campo quelle miniere e quindi se lo ritiene le sfrutterà. Per evitare questo bisogna combattere e ricacciarli indietro, e dunque l'esatto opposto del cessate il fuoco che vorrebbe Trump.
2) Trump concederà ai russi di investire in Alaska per la ricerca ed estrazione di materie prime. Una vera follia: per quale ragione i russi dovrebbero investire in un paese che in un nano secondo può trovare qualsiasi scusa per congelare i capitali investiti, basti pensare che i vassalli europei hanno 300 mld di euro russi congelati, e anzi stanno anche concedendo gli interessi su questa cifra direttamente all'Ucraina. Senza contare poi il fatto che i russi hanno tante di quelle terre inesplorate e non sfruttate che non si capisce per quale ragione dovrebbero occuparsi pure dell'Alaska.
Eppure questo secondo punto da il segno della situazione americana: l'urgente necessità di far affluire capitali da chicchessia nel paese a stelle e strisce. Prima hanno obbligato i vassalli ad investire cifre enormi in USA. Dalle petromonarchie arabe, ai giapponesi, ai coreani, agli europei tutti hanno dovuto fare promesse di investimenti in USA. Ora Trump - mascherando furbescamente la cosa come concessione generosa - chiede investimenti addirittura ai nemici. Si inizia con la Russia di Putin, ma arrivati a questo punto non escludo richieste anche agli ayatollah iraniani e a Kim Jong Un.
Il segno della decadenza USA, e della enorme crisi finanziaria che cova sotto la cenere, sta tutto in queste offerte "che non si possono rifiutare" come diceva Don Corleone.
7 comments
Ivo
Effettivamente l'Alaska non ha utilità economica per i russi
I casi son due: o sono stronzate fatte circolare dalla (dis)informazione ufficiale occidentale per creare caos e coprire lo stato di debolezza americano, oppure gli Usa sono al capolinea e cercano di allearsi ai russi per sopravvivere, calcolando di ingannarli, trascinarli nel loro mondo finanziario e poi conquistarli. Ma poichè quest'ultima possibilità mi sembra ridicola e inattuabile, penso sia la prima. Il che fotografa perfettamente lo stato di disperazione dell'apparato di potere occidentale, bloccato su se stesso, distaccato dalla realtà, composto da oligarchi incapaci di qualsiasi comprensione politica del mondo.
Prima di tutto gli USA devono comprare dalla Russia il gas che la EU deve comprare da loro Poi tra le altre cose si parlerà del nuovo assetto globale.. Trump non è pirla alla fine farà affari con i BRICS. L'alternativa è il fallimento economico. Ukraine é solo una piccola questione con poco da dire la Russia ha vinto e deciderà il futuro
Ma poichè quest'ultima possibilità mi sembra ridicola e inattuabile, penso sia la prima.
Il che fotografa perfettamente lo stato di disperazione dell'apparato di potere occidentale, bloccato su se stesso, distaccato dalla realtà, composto da oligarchi incapaci di qualsiasi comprensione politica del mondo.
Poi tra le altre cose si parlerà del nuovo assetto globale..
Trump non è pirla alla fine farà affari con i BRICS. L'alternativa è il fallimento economico.
Ukraine é solo una piccola questione con poco da dire la Russia ha vinto e deciderà il futuro