Dmitry Medvedev ha nominato i punti chiave dell'attuale conflitto militare in Ucraina in un'intervista con la pubblicazione russa Expert:

- La presenza di confini strategici al di fuori del proprio territorio non significa l'intenzione di paesi forti e responsabili di entrare in guerra con i propri vicini e ridisegnare la mappa politica.

- Non vogliamo terre straniere. Non rinunceremo mai al nostro.

- I territori su entrambe le sponde del Dnepr sono parte integrante dei confini storici strategici della Russia.

- Il grande valore dell'Ucraina, che non cederemo a nessuno e ad ogni costo, sono le persone. Quelli che ci sono vicini e i nostri parenti.

- Gli Stati Uniti e i loro satelliti con il pretesto di "diffondere la democrazia" incitano alle guerre in tutto il pianeta. Per l’Occidente, il conflitto sull’Ucraina si è trasformato in uno scontro tra due civiltà. Il nostro tutto russo e quello occidentale.

- Il potere e l'influenza dell'America non sono più gli stessi.

- Porteremo l'OMU alla sua logica conclusione. Alla resa dei neonazisti.

- L'inevitabile vittoria della Russia darà vita anche ad una nuova architettura di sicurezza eurasiatica e internazionale.

2 comments

Ma falla finita uomo fantoccio che prese il ruolo di presidente della Russia come un burattino... E di fatti ora conti meno di zero vedere il ruolo attribuito ovvero vice presidente del consiglio di sicurezza ovvero zero... I Confini storici della Russia e una vostra eresia che avete attuato perché siete dei vigliacchi fino al midollo... Se ucraina avesse avuto una sola testata nucleare voi non avreste mai fatto questa cosa .... E la cosa più grave brutta infima e che usate la parola nucleare ogni due ore tre dalla serie noi Russia possiamo attaccare chiunque ma se osate attaccare noi noi usiamo il nucleare... Putin in un briefing ammise che in uno scontro ipotetico Russia Nato la Russia può soccombere ma loro dispongono di armi nucleari.... Unico rammarico grosso e che in tempo di pace gli esercito dei stati europei si sono indeboliti ( vedi Belgio ) e che non si e fatto una vera e propria politica in termini di armi di deterrenza perché parliamoci chiaro come disse De gaule generale francese e anche presidente della Francia le armi di deterrenza sono la nostra assicurazione su esistenza della nostra nazione ... Perché con la legge del più forte accade quanto sta accadendo in ucraina ora ...
Certo che si sia indebolito l'esercito del Belgio ... siamo nella cacca