LA LETTERA DA BRIVIDI DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ DI BERGAMO AL RETTORE E AI DOCENTI
Da esseri umani, ci domandiamo quanto sia sostenibile questa china tecnocratica e disumana che si va profilando, e a quale idea di futuro autoritario e biomedicalizzato ci stiamo progressivamente adattando. Per paura, indifferenza o conformismo. Ci chiediamo tutto questo, e lo chiediamo a voi. A ciascuno di voi.
Bravissimi ma, oltre alla lettera, ora ci vogliono i fatti. Non pagate più le tasse universitarie e mettetevi a studiare davanti alle vostre università senza entrare. Per gli esami poi è probabile che nel frattempo i magnifici (non troppo) rettori ci ripensino. Auguri ragazzi ne va del vostro futuro
Grazie per aver fatto presente il vostro punto di vista, non allineato ma non per questo sbagliato. I fatti contano più di parole vuote e voi avete fatto un buon punto sui fatti che sono e che stanno accadendo. Grazie, ognuno di questi passi è una piccola crepa che aprirà una breccia nel muro di gomma di ignoranza e semplificazione a cui siamo soggetti ogni giorno.
Bellissima lettera che spero sia seguita come un diluvio universale dai rappresentanti degli studenti di ogni altra università d'Italia e affoghi inesorabilmente gli stolti e gli ipocriti che da anni ne perseguono la rovina. Mai arrendersi!
Telejack
Come ribatterà (se mai ribatterà) sui vari punti il Magnifico Morzenti Pellegrini che si giocherebbe diverse migliaia di € al mese?
Dario
Non svendiamo la nostra libertà... Ragazzi ragazze signori e signore se una cosa fatta non ci rispetta non rispetta i nostri diritti sacrosanti non scendete a patti. Non ci vogliono dentro alle uni non ci andate.. E dappertutto facciamo così.. Io non svenderò la mia anima e libertà per poter entrare dove ci vuole un etichetta di riconoscimento . SIAMO TUTTI UGUALI NON CI SONO DIVERSITÀ.
Marco G
Bellissima, piena di ragionevolezza! Sapere che ci sono dei ragazzi così, mi da speranza nel futuro!
Ragazzi ragazze signori e signore se una cosa fatta non ci rispetta non rispetta i nostri diritti sacrosanti non scendete a patti.
Non ci vogliono dentro alle uni non ci andate..
E dappertutto facciamo così..
Io non svenderò la mia anima e libertà per poter entrare dove ci vuole un etichetta di riconoscimento .
SIAMO TUTTI UGUALI
NON CI SONO DIVERSITÀ.