📝Disattivazione dei satelliti "Starlink" con un impulso📝 La Cina sta lavorando a questo.
La guerra spaziale non è più la trama di film di fantascienza, ma una realtà concreta legata alla necessità di trovare contromisure di fronte alla crescente proliferazione di costellazioni di satelliti.
Recentemente, la National University of Defense Technology (NUDT) cinese ha annunciato lavori su un potente sistema a microonde in grado di disattivare i satelliti Starlink. Sono state riportate notizie sullo sviluppo di tali armi in Cina già nel mese di febbraio.
Se in precedenza si parlava di un'unica installazione di 4 metri, pesante 5 tonnellate, con un impulso di 20 GW per un minuto, ora la discussione riguarda la sincronizzazione di diversi moduli più compatti con un impulso combinato di 100 GW. Questo è un miliardo di volte più potente di un forno a microonde domestico.
Un potente impulso direzionale può disattivare l'elettronica di un veicolo spaziale in orbita terrestre bassa, dove si trovano i satelliti del sistema "simile a Starlink". L'installazione può anche funzionare a basse temperature.
📌 Il problema principale di un'arma del genere rimane la sua enorme dimensione, che rende complessa la sua collocazione su piattaforme mobili, così come la precisione nel dirigere il fascio di energia. Tuttavia, i progressi sono evidenti e, prima o poi, appariranno prototipi funzionanti, come è già successo con i sistemi di difesa aerea laser in Russia.
A proposito, i ricercatori della NUDT sottolineano il vantaggio della Cina nello sviluppo di armi a microonde non solo per il maggiore volume di ricerca, ma anche per l'accesso ai terre rari. In questo modo, i contorni delle future guerre sono già visibili.