Di S.Re

Oggi più che mai mi sento di proporre una riflessione misurata. Proprio di fronte alla dichiarata cancellazione dello Stato di Diritto, vi esorto a mantenere il sangue freddo.

La rincorsa di abusi che stanno imponendo è talmente serrata e fondamentalmente immotivata da sembrare davvero che abbia il solo scopo di produrre una reazione violenta. Il che mi fa pensare che non solo se la aspettino, ma la stiano attivamente provocando perché hanno già pronte le contromisure per gestirla e sfruttarla come scusa per imporre la legge marziale al paese.

Quindi il mio consiglio è: più gridano e minacciano più dobbiamo essere attenti nel valutare come reagire. Non sto dicendo di non reagire, ma di farlo con intelligenza. Con organizzazione, senza lasciarsi trascinare ad azioni sconsiderate.

Il toro vede solo il drappo rosso e carica, poi finisce fatto a pezzi come spettacolo al pubblico.

3 comments

Ma chi cazzo si deve ribellare, sono tutti belli che contenti con il loro passaporto nuovo
Andrea
Sono d'accordo con questa analisi...vedo molte similitudini con l'Australia...siamo un paese test...
D'accordissimo...in ogni situazione decisiva l'impulsività è nemica della ragione. Bisogna esser molto cauti e sottili...il problema è che c'è tanta gente comprensibilmente troppo frustrata e giustamente molto inferocita, ma bisognerebbe trovare il modo di incanalare queste energie e soprattutto renderle sinergie. Bisogna dare coraggio a chi non ne ha e rinvuorare e tranquillizzare chi non ne può davvero più. Servono leader che sostituiscano i burattini che siedono in parlamento. Dovremmo istituire un 'vero' parlamento del popolo fuori dai palazzi con gli ultimi intellettuali rimasti capaci di essere veri leader capaci di dirigere, guidare e placare gli animi ancora senzienti o a breve la gente perderà la testa...alle pecore servono i cani da guardia, ai lupi servono i capobranco.