Credo abbia colpito nel segno l'intervista di ieri della "tessera numero 1" del PD Carlo De Benedetti dove veniva manifestato lo sgomento per quella che è un'avventura senza ritorno soprattutto per l'Europa: la guerra alla Russia. In questo caso infatti nessuno tra i giornalisti e gli esponenti politici della sinistra di (s)governo ha avuto da lamentarsi e da insultare, e anzi, vedo plateali correzioni di rotta a tempo zero. Letta che da due mesi e mezzo si è contraddistinto per dichiarazioni bellicose che nulla hanno da invidiare agli inglesi e ai polacchi in un intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera dichiara: "Italia, Francia, Germania, Spagna e Polonia devono muoversi ora, uniti, per la pace. Andare prima a Kiev e poi incontrare Putin. Non dobbiamo farci guidare dagli Usa, l’Europa è adulta. Questa guerra è in Europa e l’Europa deve fermarla". Alla buonora verrebbe da dire, peccato che i danni inflitti siano irrecuperabili forse per intere generazioni. Peccato che Letta ancora non ha capito che la Polonia, la Romania e i tre paeselli baltici siano la punta di lancia americana in Europa e faranno saltare qualsiasi possibilità di risposta unitaria. Non solo, anche la Germania dopo il discorso di ieri tenuto da Scholz sembra abbia rotto gli indugi e dunque abbia accettato il confronto duro con la Russia così come vogliono gli USA. Troppo poco e troppo tardi signor Letta.
Togli il forse. Acclarato che tanto siamo governati dagli USA, a questo punto a che serve il suo partito? Allora se ne esce con questi discorsi, US DEM continuano a governare, PD finge di essere autonomo, e tutti contenti.
Credo che con buona pace di De Benedetti il danno è irreversibile.
Se i russi pensano come me (e io credo di si) non vedo come si potranno riallacciare i rapporti tra Russia ed Occidente.
È un pò come se tu prestassi ad un amico, cosa so io, 20.000 euro dei tuoi risparmi e questi ti dicesse "guarda, mi stai sulle palle e non ti restituisco più nulla".
Anche se ipoteticamentw questa persona ti restituisse i soldi tu a lui non daresti mai più nemneno un centesimo.
L'Occidente è ladro, corsaro, inaffidabile e questo lo hanno capito non solo i russi ed i cinesi ma molti, molti altri.
Tornare indietro, impossibile.
D_M
La credibilità dell'apparente marcia indietro di Letta e pari a ZERO ovviamente, e per i motivi che ben conosciamo. Tra altre cose ha scritto post e rilasciato interviste deliranti nel merito fino a pochissimi giorni fa...deve però aver letto i commenti furiosi il furbastro. Quindi tutta manfrina in vista delle elezioni che sono ancora lontane ma non poi così tanto.
Lecca dimostra per l’ennesima volta il suo poco spessore politico
marco
Letta un giorno dice una cosa l'opposto ma state tranquilli sa che il suo partito perderà e non poco allora cerca solo meschinamente di guadagnare qualche voto appoggia il curatore fallimentare in tutto dopo fa il mediatore e teatrino anche di bassa qualità anzi da bassifondi a
Se i russi pensano come me (e io credo di si) non vedo come si potranno riallacciare i rapporti tra Russia ed Occidente.
È un pò come se tu prestassi ad un amico, cosa so io, 20.000 euro dei tuoi risparmi e questi ti dicesse "guarda, mi stai sulle palle e non ti restituisco più nulla".
Anche se ipoteticamentw questa persona ti restituisse i soldi tu a lui non daresti mai più nemneno un centesimo.
L'Occidente è ladro, corsaro, inaffidabile e questo lo hanno capito non solo i russi ed i cinesi ma molti, molti altri.
Tornare indietro, impossibile.