Il Primo maggio sintonizzati sul canale televisivo nazionale di Byoblu (262 del digitale terrestre).
Dalle 14:30 un lungo speciale ricco di storia e soprattutto musica
(Replica ore 21.00)

‘Alzati, canzone popolare!’ il titolo dello speciale, inteso come la rinascita della musica e il risveglio del popolo a partire dal mondo del lavoro.

4 comments

 


L'obiettivo della canzone è chiarissimo: rendere mainstream la
rivoluzione proletaria.


Questa
canzone della Banda POPolare dell'Emilia Rossa, con la partecipazione e
collaborazione del rapper reggino Francesco "Kento" Carlo, è quello
che Gramsci definirebbe un cazzotto nell'occhio nei
confronti di un sistema musicale, televisivo ed artistico
"mainstream" che propaganda esclusivamente disimpegno e
qualunquismo. Una realtà ovattata fatta di milionari ignoranti, gretti e
reazionari che nulla ha a che vedere con la dura vita che ogni lavoratrice e
lavoratore vive quotidianamente sulla propria pelle per arrivare a fine mese.
Un cazzotto che vuole sgretolare i modelli e gli idoli che la cultura della
classe dominante propina usando le sue stesse armi. Non è casuale infatti che
il brano utilizzi un genere diventato ultra commerciale e banale come il
reggaeton, fatto per lo più di testi misogini e disimpegnati, ma lo combini con
parole sarcastiche e di scherno che sfociano nella citazione "combo"
dei ritornelli di due canzoni ultra sovversive come "Mio caro padrone
domani ti sparo" di Paolo Pietrangeli e "I borghesi" di Giorgio
Gaber. 


 


Presentazione:


 


 


 


https://youtu.be/Fj24vznx0RU


Guarda il video


 


Featuring KENTO


DOMANI TI
SPARO...


presenta


BANDA POPOLARE
DELL'EMILIA
Emiliano
Io il canale posso solo sentirlo non vederlo, come posso risolvere? Grazie
Paola M
Grazie della musiica alternativa al finto concertone di Rai3, addomesticato nella cavea dell’Aditorium, al posto della popolare piazza San Giovanni. Il politically correct è come il buon gusto borghese,, non sono categorie che appartengono all’Arte
Byoblu tenete la barra dritta verso la costituzione e basta.