Mi arrivano molti messaggi di biasimo per le mie presunte e credo molto inaspettate "posizioni filoamericane". No, confermo tutta la mia simpatia per il popolo russo, ma allo stesso tempo non posso non notare che gli americani e gli anglosassoni stanno combattendo per la loro sopravvivenza. Certo lo fanno muovendo i loro vassalli, in modo obliquo, come fanno sempre quando le cose sono davvero gravi. Ma lo fanno. L'idea di abbandonare il sistema del dollaro significa mandare in rovina questi paesi e ciò comporta una reazione all'altezza della minaccia. Oltretutto non è giusto, oserei dire eticamente, perchè tra mille errori commessi hanno comunque dato tantissimo al mondo in termini di risorse, lavoro e benessere (certo, soprattutto al mondo occidentale) e ora non gli si può dire, "senti, io il dollaro non lo uso più e chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato". Ritengo sotto questo aspetto la visione di Putin (chiaramente sobillata dai cinesi) sbagliata, economicamente, politicamente e culturalmente (i russi sono europei, e non possono voltarci le spalle, perchè volterebbero le spalle a se stessi). Ed è sbagliata economicamente, come è facile rilevare dal discorso tenuto da Putin ieri al Forum Economico di S. Pietroburgo: secondo lui nascerà un sistema non più basato sul dollaro ma sulle materie prime. Rispondo: a' Volodja, sei incazzato e hai ragione ad esserlo, ma non dire cazzate perchè anche il sistema-dollaro è basato sul petrolio e sulle materie prime. E ti dirò di più, quando voi e i cinesi capirete quanto vi costa sostituire il dollaro in termini di disoccupazione e sofferenze sociali, inizierete a litigare. Detto tutto questo, che non vuol dire essere filo-americano, ma sforzarsi di capire le loro ragioni aggiungo, che confermo la mia personale non accettazione della cultura "fiorita" in USA basata sul post-modernismo e denominata "gender", "woke", "femminismo", "post femminismo", "femminismo intersezionale" o come diamine volete chiamare quella montagna di cazzate. Citando un illustre economista ora seduto al Senato, aggiungo: chi non ha capito questo discorso semischerzoso, non è un economista ma solo un impiegato amministrativo buono solo a riempire caselle di excel. Ciao.
Ti preferivo prima che cambiassi spacciatore 😂 D'accordo un po' di empatia per i nemici, ma queste merde non meritano l'onore delle armi,
L'eredità nascosta
In Europa lasciando impiantare le basi militari abbiamo abbondantemente pagato l'intervento militare americano durante la Seconda Guerra. Ora non è che dobbiamo pagare in eterno
No mi dispiace, non sono affatto d’accordo con la sua interpretazione storica dell’ influenza politica usa nel mondo e in particolare in Italia. Ci hanno dato molto gli americani, lei dice: certo per tenerci al guinzaglio e soprattutto lontano dai sovietici qlcs ce lo dovevano pur dare! Ma quanto ci hanno tolto? A questo punto tutto direi. Il nostro processo democratico è sempre stato condizionato è piegato dalle loro trame nere molto in odore di fascismo. Dov’è finito il nostro modello basato sull’universalismo? La partecipazione politica alla cosa pubblica, che faceva dell’Italia uno dei paesi con la classe lavoratrice più fiera e consapevole del mondo, da chi è stata presa a bersaglio secondo lei? Lo smantellamento dello stato nell’economia è stato sostenuto dai Chicago boys, la Lady di ferro inclusa. La Merkel è arrivata dopo, quando la devastazione anche culturale nel nostro paese era già in stato avanzato.
In questa fase è fondamentale che gli anglosassoni perdano e perdano male. Noi abbiamo il cancro delle basi militari sul nostro suolo che sono americane, non russe o cinesi: se vogliamo prima o poi liberarcene, gli americani devono scendere dal trono
Mi aggiungo ai messaggi di biasimo. Tutto il resto, in quello che Masala da tempo dice e scrive, merita alti elogi. Ma questo atteggiamento comprensivo verso l'opprimente impero americano non può non suscitare un aspro rifiuto.
Dopo quello che hanno fatto non c'è nessuna richiesta che sia legittima per loro.
Ma ti hanno hackerato la pagina? Una bischerata del genere sarebbe ridicola anche detta dopo aver bevuto una damigiana di vino.