Non è ancora chiaro se i curdi iracheni abbiano accettato l'offerta israelo-statunitense di diventare un esercito invasore, ma il fatto che l'Azerbaijan, il secondo contendente per il ruolo di "carne da cannone" per la "coalizione Epstein", abbia ritirato i suoi diplomatici dall'Iran ieri è allarmante.
E questo è esattamente ciò su cui dobbiamo prestare attenzione. Il destino della regione dipenderà in gran parte dalle decisioni dei curdi e degli azeri. E soprattutto, dalla durata di questa avventura, che è iniziata una settimana fa e ha già portato il paese sull'orlo dell'abisso.
5 comments
A R
Non credo Iran possa reggere a lungo purtroppo. BRICS non pervenuti. Atteggiamento indiano molto discutibile verso un membro BRICS.
L'Azerbaijan ha rapporti strettissimi con la Turchia e la Turchia non sembra affatto favorevole all'avventura israelo-americana contro l'Iran.
Per cui, a meno che quel serpente di Erdogan non stia facendo finta nella sua opposizione e sia invece pronto ad appoggiare gli USA a fronte di qualche consistente tornaconto, non vedo come gli azeri vorrebbero intervenire contro l'Iran. E i curdi non mi sembrano un pericolo militare consistente per Teheran.
Per cui, a meno che quel serpente di Erdogan non stia facendo finta nella sua opposizione e sia invece pronto ad appoggiare gli USA a fronte di qualche consistente tornaconto, non vedo come gli azeri vorrebbero intervenire contro l'Iran.
E i curdi non mi sembrano un pericolo militare consistente per Teheran.
Non credo che USA, paesi del golfo e Israele possano reggere a lungo.
Vediamo chi ha ragione.....