Su visione TV è stato trasmesso un dibattito sulla censura che hanno subito alcuni ricercatori dell’ISS per aver pubblicato sulla rivista Pathogens alcuni dubbi sul siero genico sperimentale. Al dibattito erano presenti, tra gli altri, il prof. Mariano Bizzarri (oncologo, docente a La Sapienza di Roma) e Giorgio Bianchi. Bizzarri, per stigmatizzare tale atteggiamento di censura, si rifà al Politburo. Giorgio Bianchi, il giorno successivo con Francesco Capo, riprende la stessa identica considerazione del professore.
Questo il mio commento postato su YouTube.
Ma perché per modellizzare un tribunale dell'inquisizione si deve menzionare il Politburo dell'URSS? Chi lo fa è a conoscenza della funzione di tale organismo politico? Ha contezza della storia del PCUS? La risposta è scontata: no! Capisco Bizzarri, che non nasconde il suo anticomunismo viscerale, ma che lo faccia anche Bianchi lascia quantomeno perplessi, per la sua sensibilità e la sua capacità di analisi critica. Così facendo si assume uno stereotipo propagandato da sempre in occidente. In questo modo si continua a lanciare discredito sull'esperienza storica straordinaria di questo paese. Tenuto anche conto che se siamo precipitati in questo mare di percolato che è il capitalismo finanziario portatore di guerre e miserie materiali e morali, è proprio perché l'URSS è stata distrutta (e discreditata). Valter Rossi, via Facebook

10 comments

Il globalismo fa schifo, il neo liberismo pure, ma che palle però con questa difesa del comunismo. Dobbiamo sempre tornare su cose fallimentari ed anti- umane? Evolversi mai?
Sono comunista e francamente quella era una metafora utile a fare comprendere. Che poi in URSS ci fosse qualcosa che non andava è evidente, visto il crollo repentino...
Cioè... il Politburo era un esempio di democratica dialettica politica? 'A masala, a difendere l'indifendibile non è che si faccia una gran figura...
Alessandro
Immagino che anche il sig Rossi, come tutti gli ammiratori nostrani dell'URSS, si sia guardato bene dall'andarci a vivere tenendosi a rispettosa distanza.
Gli anticomunisti esistono,bisogna anche farsene una ragione. O essere anticomunista non è consentito?
Gilberto
Una sottoportante del sistema. Come si è visto nelle recenti elezioni.
Esistesse ancora l’URSS con il suo Politburo, credo oggi in molti vi chiederebbero asilo politico.
La difesa dell'Unione Sovietica, uno dei peggiori e più sanguinari regimi nella storia dell'umanità, mi mancava.
ferna
Far tentare di passare l URSS come questa Russia è soltanto una triste penosa operazione di comunisti mai guariti. Sono pronto a tassarmi per pagarvi la psicoanalisi
Gilberto
Una sottoportante del sistema. Come si è visto nelle recenti elezioni.
Toscano e compagni non credo siano consapevolmente organici al sistema.
Credo siano genuinamente anti-sistema. Il loro limite è che sono bloccati sulla rabbia, agiscono in una cornice emotiva troppo "bassa". Devono crescere interiormente.