Ue "pronta a contribuire" agli impegni di sicurezza dell'UcrainaI 27 leader dell'UE dovrebbero approvare gli impegni di sicurezza nei confronti dell'Ucraina durante un vertice di due giorni a Bruxelles che inizierà giovedì.
L'incontro arriva due settimane prima che molti degli stessi leader si rechino in Lituania per un vertice Nato che si concentrerà anche sul paese dilaniato dalla guerra.
Una bozza delle conclusioni del Consiglio europeo vista mercoledì da The National afferma che l'UE è "pronta a contribuire, insieme ai partner, ai futuri impegni di sicurezza nei confronti dell'Ucraina, che aiuteranno l'Ucraina a difendersi a lungo termine, a scoraggiare gli atti di aggressione e resistere agli sforzi di destabilizzazione".
I dettagli di tale contributo devono ancora essere definiti, ma un diplomatico dell'UE ha descritto la formulazione delle conclusioni come un "messaggio politico molto forte" di sostegno all'Ucraina.
"Il loro punto chiave qui è il sostegno militare a lungo termine", hanno detto, rispetto all'aiuto immediato che è stato fornito dall'UE all'Ucraina dall'inizio della guerra lo scorso anno.
Dare garanzie di sicurezza all'Ucraina è un'idea che è stata fortemente spinta dal presidente francese Emmanuel Macron.
Fonte:
msn
Impossibile!!!
Come da sempre fanno calcoli sbagliati, gli Usa sono un bluff holliwoodiano, sono quelli che si sono inventati lo sbarco sulla Luna. I piccoli servetti tipo corea sud e Giappone forse non sono ridotti come noi in Europa,ma la strada e' quella.
I rappresentanti del tesoro americano fanno la spola per chiedere l'elemosina alla Cina, ma il vento e' cambiato e anche la storia. Ora tocca all'Europa sganciarsi dagli usa, che cominci la Francia, forse e' a buon punto. Io non auguro lo sfacelo a nessuno,ma se uno se lo cerca.......comunque vedremo.
Le sanzioni non hanno mai piegato nessuno dubito che potranno fare qualcosa di irreparabile a Russia e soprattutto Cina. La politica europea di tagliarsi le palle per danneggiare la moglie è sicuramente efficace. Senza contare la creazione di un sistema finanziario aperto ed alternativo con il dollaro escluso. Se la nato vorrà davvero sconfiggere la Russia prima e la Cina poi dovrà farlo sul campo. Non ci sono grosse scorciatoie. Sinceramente non credo troppo neppure alle rivolte interne. Oltretutto il confronto sarebbe tra 2inee di condotte di guerra. una è quella shoigu voluta anche da putin perché sopportabile a livello economico e compatibile con l'azione diplomatica russa. E la linea che per semplificazione chiamo prighozin con un ampia mobilitazione di uomini dichiarazione di guerra e nessuna remora se necessario fino all'uso delle armi nucleari. In Russia sono ben pochi gli oppositori veri e per lo più
Sono fuori dalla Russia per cui davvero. L'unica cosa sicura è una pesante sconfitta sul campo che distrugga il grosso delle truppe e dei mezzi russi salvaguardando sufficienti mezzi è truppe nato per occupare significativi territori russi. Ovviamente senza che ai russi, vistisi sconfitti non venga in mente di distruggere questo esercito vittorioso con armi nucleari.