L’Ambasciatore Vittorio Sandalli, fuggito immediatamente da Kabul, è il figlio del generale Renato Sandalli, imbarcatosi il 9 settembre del 1943 sulla corvetta Baionetta insieme alla casa reale in fuga.

6 comments

Salvatore Melis
Buon sangue non mente…
Salvatore Melis
Buon sangue non mente…
Non tanto quello...è che proprio in Italia le posizioni che contano sono assegnate secondo rigide logiche di casta....
Salvatore Melis
Jaqen H'ghar
Non tanto quello...è che proprio in Italia le posizioni che contano sono assegnate secondo rigide logiche di casta....
Ah beh, questo particolare da noi da patologico è diventato fisiologico. Però spesso la linea di sangue conserva le caratteristiche. A volte buone, in questo caso pessime
Roba genetica
Vizio di famiglia
La famosa "Arte della fuga"