Una lettera apparentemente firmata da Carlo Goria, il rappresentante italiano della compagnia americana USAerospace partners, è emersa ieri in rete. Nella lettera indirizzata a Trump, Goria, sostanzialmente conferma lo scandalo dell'Italiagate. Goria sostiene che l'attacco hacker sarebbe stato eseguito in via Veneto, presso la sede dell'ambasciata americana a Roma. Ad ogni modo, ci sono delle strane anomalie in questa lettera. Ci sono errori ortografici e imprecisioni che non dovrebbero esserci in una missiva indirizzata al presidente degli Stati Uniti. Ad esempio, quando Goria parla della città dove Arturo D'Elia - il consulente informatico di Leonardo che avrebbe hackerato i voti - scrive "Pesara" invece di "Pescara". Goria poi scrive "via Venetto" invece che "via Veneto". Goria poi ha sbagliato a scrivere persino l'indirizzo della sua società. Ha scritto "Viole di Val Frorita" quando in realtà è "Viale di Val Fiorita". Un'altra inconsistenza sta nel fatto che Goria si riferisce a D'Elia come al manager del settore informatico di Leonardo quando in realtà D'Elia era un consulente esterno. Inoltre, la versione inglese di questa lettera sembra tradotta con Google Traduttore e il risultato è una traduzione superficiale e piuttosto approssimativa. Se si scive al presidente degli Stati Uniti, si dovrebbe cercare qualcosa di meglio di Google Traduttore per preparare una comunicazione così importante.
Un altro aspetto non secondario da considerare di questa lettera sono i suoi caratteri. Sono molto simili ai caratteri dell'affidavit di D'Urso, l'avvocato italiano che avrebbe confermato in un documento firmato da lui la partecipazione di D'Elia all'Italiagate. La mia opinione personale è che queste lettere sono state scritte dalla stessa mano e questa mano potrebbe appartenere a qualche servizio segreto. Ho chiesto a fonti qualificate vicine all'Italiagate e pensano la stessa cosa. Pertanto stiamo probabilmente assistendo a dei tentativi di depistaggio messi in piedi da qualche intelligence per confondere le acque e cercare di screditare l'autenticità dell'Italiagate. Lo scandalo dell'Italiagate è molto reale ma ci sono forze che lo temono e che stanno facendo tutto il possibile per nascondere la verità.
https://creativedestructionmedia.com/investigations/2021/05/12/exclusive-nephew-of-italian-prime-minster-alleges-cia-and-leonardo-spa-involvement-in-nov-2020-election-fraud/
Solo adesso salta fuori questo pezzo di carta che, a parte la grammatica, sembra proprio una taroccata fatta male?