Se i cinesi e i russi non difendono un loro alleato la loro reputazione é definitivamente finita rimarranno potenze regionali di secondo livello rispetto agli USA
Non è così banale perché Russia e Cina non hanno (ancora) una forza di proiezione navale in grado di contendere gli oceani agli USA. Per capire il contesto e le future dinamiche di questa guerra " terra-mare" bisogna riferirsi a quella della "guerra del Peloponneso" che cominciò con "la potenza marittima di Atene che invase lo spazio geopolitico di Sparta e poi finì TRENTANNI DOPO con l' assedio di Atene da parte degli spartani.
Anch'io sono dell'idea che Putin abbia dato mano libera a Trump sul Venezuela, ha mandato qualche carico di armi a Maduro ma non sufficienti per vincere contro gli Usa. Spero però resistano il più possibile
Penso esattamente lo stesso. Credo che il Venezuela non se la vedrà bene. La contemporaneità dei trattati per l'Ucraina con l'accerchiamento del Venezuela lascia pensare a un preciso accordo fra Usa e Russia, con l'Europa messa fuori da ogni pretesa di contare qualcosa
Luc
Ai primi cadaveri di soldati americani scoppia una rivoluzione negli USA che il mondo non ha mai visto. Prevedo Pantano in Venezuela.
Dopo la Siria i Russi anzi, Putin avrebbe calato le braghe pure sul Venezuela senza ottenere nulla in cambio (perché la Guerra in Ucraina continuerà, lo sanno tutti)? Speriamo proprio di no
Bombardamenti yankee forse... Scarponi militari a terra in Venezuela? Non credo, se gli yankees non sono ancora completamente rimbecilliti. Sarebbe sicuramente un grossissimo errore, un Vietnam al quadrato.
La Siria di Assad era diventata un peso per la Russia. In quel luogo, per ora, ha ottenuto una vittoria non una sconfitta. Le basi militari le può tenere, ma in compenso non deve mantenere il paese come faceva prima. Il Venezuela è un rebus. Indecifrabile al momento per i comuni mortali...
Scusami ma... e Putin si sarebbe accorto che la Siria fosse un peso dopo oltre NOVE ANNI in cui si trovava nel Paese? Se fosse così avrebbe ragione chi sbeffeggia il Presidente Russo e le sue, a questo punto, sopravvalutate "qualità di statista". La Siria è stata letteralmente scambiata sull'altare della Realpolitik ma, ad oggi, la contropartita tarda a manifestarsi; quanto alle basi la Russia potrà tenerle fino a quando Israele continuerà a dare il suo placet affinché possa tenerle altrimenti dovrà sloggiare. Una vittoria? Non mi sembra proprio ma è pur sempre una questione di opinioni. Adesso la partita si sposta in Venezuela dove la Guerra sembra imminente anche se la Speranza del contrario è l'ultima a morire; sarà interessante vedere anche la posizione della Cina vista la postura sempre più aggressiva degli USA e del suo proxy nipponico nei confronti di Taiwan. E comunque sempre più pezzi di questa cosiddetta "guerra mondiale a pezzi" si stanno saldando...
Putin rimaneva in Siria per le basi certamente ma soprattutto per difendere un alleato storico ereditato dall'Urss. A parte le basi, non era certo strategico. Poi Assad figlio non aveva certo la lungimiranza del padre. È vero che le basi tiene fino che israele vuole, ma è anche vero che quest'ultima ha tantissimi abitanti di origine russa. Si tollerano per forza di cose. Hai notato l'atteggiamento pacato di Putin nei confronti del genocidio Palestinese? Per quanto riguarda il Venezuela, spero che sia tutta scena per fare pressione su altri negoziati più o meno segreti. Ma i cinesi hanno investito troppi miliardi in infrastrutture per lasciare che gli eventi evolvano in peggio
Riguardo al Genocidio Palestinese l'atteggiamento di pressoché tutti i leader mondiali - ad eccezione dello Yemen e di pochissimi altri - è stato semplicemente SPREGEVOLE ma, come hai giustamente sottolineato, ogni Paese ha perseguito unicamente il proprio Interesse e, per quel che concerne la Russia, un milione e mezzo di israeliani russofoni hanno indubbiamente avuto un peso non indifferente sulle scelte di Putin. Aggiungo inoltre che, benché in tanti tendano a dimenticarselo, lo stesso Capo del Governo Russo, Misustin, è ebreo a testimonianza che la stessa comunità ebraica russa è potentissima. Sul Venezuela non si può far altro che continuare a sperare che il Biondo non scateni l'ennesima guerra imperialista e che l'imponente dispiegamento di Forze sia davvero soltanto una sceneggiata hollywoodiana
Per capire il contesto e le future dinamiche di questa guerra " terra-mare" bisogna riferirsi a quella della "guerra del Peloponneso" che cominciò con "la potenza marittima di Atene che invase lo spazio geopolitico di Sparta e poi finì TRENTANNI DOPO con l' assedio di Atene da parte degli spartani.
Speriamo proprio di no
Scarponi militari a terra in Venezuela?
Non credo, se gli yankees non sono ancora completamente rimbecilliti.
Sarebbe sicuramente un grossissimo errore, un Vietnam al quadrato.
Se fosse così avrebbe ragione chi sbeffeggia il Presidente Russo e le sue, a questo punto, sopravvalutate "qualità di statista".
La Siria è stata letteralmente scambiata sull'altare della Realpolitik ma, ad oggi, la contropartita tarda a manifestarsi; quanto alle basi la Russia potrà tenerle fino a quando Israele continuerà a dare il suo placet affinché possa tenerle altrimenti dovrà sloggiare. Una vittoria? Non mi sembra proprio ma è pur sempre una questione di opinioni.
Adesso la partita si sposta in Venezuela dove la Guerra sembra imminente anche se la Speranza del contrario è l'ultima a morire; sarà interessante vedere anche la posizione della Cina vista la postura sempre più aggressiva degli USA e del suo proxy nipponico nei confronti di Taiwan.
E comunque sempre più pezzi di questa cosiddetta "guerra mondiale a pezzi" si stanno saldando...
Sul Venezuela non si può far altro che continuare a sperare che il Biondo non scateni l'ennesima guerra imperialista e che l'imponente dispiegamento di Forze sia davvero soltanto una sceneggiata hollywoodiana