E queste sarebbero le fonti.. tipo quelle che propalano la balla galattica dei bambini decapitati, nel forno, i seni mozzati. Tutte balle balle balle.. sei penoso...invece i bambini palestinesi senza testa sventrati sono veri!! Maledetti
I turchi originari dell'Asia centrale e della Siberia si convertirono alla religione del Talmud quando vennero in contatto con il gruppo dei Rachmaniti, commercianti ebrei di schiavi.
Teoria completamente demolita dagli storici e dai genetisti.
E' per l'appunto una favola. Il DNA degli ashkenaziti prova una consistente origine mediorientale da parte paterna. Probabile che poi si siano presi donne convertite, certamente non turche.
Gli studi genome wide non sono studi prospettici. Non dimostrano alcunchè. Sono più utili gli studi sui resti umani provenienti da scavi archeologici. Come quelli effettuati a Masada.
E cosa dimostrano questi studi? Dimostrano forse che gli ebrei non sono semiti? Si limitano a dimostrare che i cosiddetti palestinesi sono anch'essi semiti. E grazie al cazzo, essendo arabi invasori di terre non loro.
Non c'è nessuno che prenda sul serio l'ipotesi kazara. Non hai fino ad ora portato alcuno studio che dimostri tale ipotesi, già abbandonata da tutti gli storici.
Studio dove non si dice assolutamente che gli ebrei siano discendenti dei khazari, tra l'altro. Si sostiene semplicemente quel che già è noto, ossia che nella composizione degli ashkenaziti siano entrati anche altri popoli. Si chiama etnogenesi, parola di cui evidentemente ignori il significato. Questo non vuol dire che gli ashkenaziti non siano giudei, più di quanto non voglia dire che gli italiani non sono antichi romani.
Le stesse conclusioni poi possono essere applicate ai palestinesi. Le loro origini, come dimostrano i loro cognomi e le loro tradizioni, sono in Arabia, Iraq e Yemen. In altri casi, sono curdi (il cognome al-Kurd è molto diffuso), o persino algerini. Certamente NON sono nativi della Giudea, e non hanno alcuna connessione storica, linguistica, culturale, religiosa, archeologica, con la terra che hanno occupato.
Dice che gli ebrei che vissero nella Germania dell'Est nel 1300 sono parenti degli ebrei che arrivano in Europa occidentale qualche secolo più tardi dalla Polonia. Il Sacro Romano Impero non aveva confini orientali stabili poichè non vi sono confini naturali eccetto i fiumi. Tant'è che il fenomeno dell'incastellamento ha riguardato soprattutto la riva di questi. Vedi i castelli lungo tutto il Reno. Per difendersi dalle invasioni che arrivavano dall'est. Quando il regno di Khazaria cessò di esistere poco dopo l'anno 1000, gli ebrei restarono a vivere sul suo territorio. Forse solo alcuni si spostarono ad occidente. La migrazione più massiccia si avrà dopo l'arrivo dei mongoli in quel territorio. Ma non potevano spostarsi a Kiev, la capitale dei russi, che venne anch'essa invasa dai mongoli. Si spostarono più ad occidente. L'ipotesi dell'origine renana degli askenaziti vuole che la prima apparizione nell'Europa occidentale dimostrata archeologicamente degli ebrei sia avvenuta ad est del fiume Reno. Proprio in coincidenza con la migrazione dei Kazari.
Ecco una fonte non ebraica sulla non origine kazara degli ebrei.
No evidence from genome-wide data of a Khazar origin for the Ashkenazi Jews
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25079123/
I turchi non si sono convertiti all'ebraismo.
Anche la genetica ti da torto.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25079123/
No evidence from genome-wide data of a Khazar origin for the Ashkenazi Jews
E' per l'appunto una favola.
Il DNA degli ashkenaziti prova una consistente origine mediorientale da parte paterna.
Probabile che poi si siano presi donne convertite, certamente non turche.
E gli ashkenaziti sono minoranza in Israele.
Fino adesso zero.
Dimostrano forse che gli ebrei non sono semiti?
Si limitano a dimostrare che i cosiddetti palestinesi sono anch'essi semiti.
E grazie al cazzo, essendo arabi invasori di terre non loro.
Non hai fino ad ora portato alcuno studio che dimostri tale ipotesi, già abbandonata da tutti gli storici.
I palestinesi sono discendenti degli arabi invasori.
Si sostiene semplicemente quel che già è noto, ossia che nella composizione degli ashkenaziti siano entrati anche altri popoli.
Si chiama etnogenesi, parola di cui evidentemente ignori il significato.
Questo non vuol dire che gli ashkenaziti non siano giudei, più di quanto non voglia dire che gli italiani non sono antichi romani.
Le stesse conclusioni poi possono essere applicate ai palestinesi. Le loro origini, come dimostrano i loro cognomi e le loro tradizioni, sono in Arabia, Iraq e Yemen.
In altri casi, sono curdi (il cognome al-Kurd è molto diffuso), o persino algerini.
Certamente NON sono nativi della Giudea, e non hanno alcuna connessione storica, linguistica, culturale, religiosa, archeologica, con la terra che hanno occupato.