UN REFERENDUM ABROGATIVO CONTRO LE MISURE DEL GREEN PASS. ECCO COME ADERIRE
Da domani 18 settembre, partirà la raccolta delle firme per il referendum abrogativo delle misure del green pass, contenute nel Decreto 105 recentemente convertito in legge. Le firme saranno raccolte non solo mediante le tipiche modalità referendarie, ma anche in forma telematica sul sito
www.referendumnogreenpass.it, ai sensi della disciplina vigente.
https://go.byoblu.com/ReferendumAbrogativoMisureGreenPass
La vedo piuttosto come una mossa disperata e piena di rischi.
Alché molti di voi mi diranno che sono disperati e che dobbiamo provarle tutte. ✋
Per un attimo, ragioniamo a mente fredda senza farci prendere dal pathos del momento.
L'indottrinamento della massa, così come l'allineamento di tutti i poteri dello stato, esecutivo, legislativo e giudiziario, è palese ed è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere.
Una eventuale (e quasi certa) vittoria del NO renderebbe il green pass, da misura provvisoria, a prassi per almeno i prossimi anni.
Oltre il 31 dicembre non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, (almeno per l'emergenza sanitaria).
Vincendo il NO all'abrogazione del greenpass, questo renderebbe il certificato verde, anche in mancanza di un emergenza conclamata, da strumento provvisorio legato ad uno stato emergenziale, a strumento definitivo da usare per gli anni a venire, fornendo un assist decisivo al governo per proseguire il suo progetto.
E questo assist deve venire da noi che siamo contrari al green pass?
Ma anche no, grazie.
Vi ricordate che nel 2014 abbiamo preso l'impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali?
Vi ricordate la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la libertà di scelta che fine ha fatto?
Dopo essere stati scelti come primo paese Europeo, da dove far partire la "pandemia" nel 2020, (ovviamente sono solo coincidenze) e dopo aver ricevuto i complimenti dal dottor Fauci per la gestione della pandemia quale esempio da seguire, volete essere voi, con il vostro comportamento, ad aprire la strada per fare altrettanto negli altri paesi?
Verosimilmente si voterà nella stagione invernale, proprio quando i contagi saranno all'apice e la massa sarà stata convinta a dovere dal mainstream che la colpa del fatto che loro, plurivaccinati, si stanno ammalando, sarà da addebitare ai cosiddetti novax che non vogliono il certificato verde.
Le pecore andranno a votare IN BLOCCO e ci schiacceranno "a norma di legge".
Volete veramente questo?
Non so chi ha proposto questo referendum e nemmeno lo voglio sapere, ma il fatto di averlo proposto proprio ora mi fa sentire puzza di bruciato da km.
La Consulta, che avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza, (il decreto dovrà essere convertito in legge entro fine anno) potrebbe anche non farlo, così da darci l'ennesima riprova che fa tutto parte del copione.
Rischiamo di ritrovarci il greenpass OBBLIGATORIO a vita.
Riflettete prima di agire.
Stiamo combattendo con metodi leciti e legali contro l'illecito e l'illegalità.
Poi ognuno faccia come crede.
Io non voglio essere complice di una mossa del genere.
Tanto vi dovevo.
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Cosa ne penso e piccola riflessione.
Vincenzo Longo in arte "da Vinji"
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Per me è una trappola legale.
No grazie.
Le interviste comprendono anche le dichiarazioni di Vittorio Colao e Roberto Cingolani in periodi in cui non erano istituiti di cariche pubbliche pertanto parlvano a briglia sciolta...lo stesso per quanto riguarda i canali RAI.
In questo video riporto esclusivamente informazioni oggettive che permettono di capire anche al piu duro di testa il motivo reale di questa ossessione maniacale di voler vaccinare tutti.
https://rumble.com/vmf92z-perch-vogliono-vaccinare-tutti.html
Immagino che molti di voi siano favorevoli al referendum per abrogare il green pass.
Ma riflettiamo un attimo: sfidare una democrazia plebiscitaria proprio sul fattore del numero potrebbe essere un azzardo! Una malaugurata vittoria del no renderebbe il green pass da misura provvisoria a prassi per almeno i prossimi cinque anni.
Oltre il 31/12 non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, se non di qualche settimana. A questo punto il referendum gli permetterebbe di proseguire oltre questo limite, togliendo al governo le castagne dal fuoco! Non avrebbero neppure più bisogno dell'emergenza!
Non dimentichiamo che nel 2014 abbiamo preso l'impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali. In questo modo apriremmo la strada per fare altrettanto negli altri paesi, e la vita da noi diventerebbe un inferno! Altra domanda: quando si voterà?
Alle porte dell'inverno! Cioè quando le misure restrittive staranno già per scadere di suo, e le persone saranno convinte dai media che si stanno ammalando per colpa dei no vax che non vogliono il pass!
Andranno in massa a votare no! A questo punto il referendum sembra una mossa ben premeditata dagli architetti del regime per portare a termine il progetto di schiavizzare per sempre il popolo italiano. La cosa più triste è che lo faranno con la nostra collaborazione, presi come siamo dalla disperazione e dalla ricerca di una qualunque azione di contrasto che ci liberi dall'impotenza.
Ma è una strada con un enorme rischio di non ritorno, e pochissime prospettive di riuscita!
La Consulta avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza. Se non lo farà, avremo la riprova che il tutto fa parte del copione.