I social sono nati per dare la possibilità alla gente di condividere pensieri, opinioni e informazioni. Proprio questa possibilità vorrebbe essere messa in crisi in questi giorni, quando le restrizioni alla libera informazione in rete si fanno sempre più reali. La libera circolazione di immagini e informazioni probabilmente infastidisce coloro che vorrebbero avere il monopolio della narrazione ufficiale, nonostante sempre più voci alternative, in Italia e nel mondo, si esprimano per informare su una realtà diversa riguardo alla pandemia. E poi c’è chi, in questa situazione particolare, mentre c’è gente che rischia di non avere i soldi per mangiare, pensa al profitto e al guadagno.
Paolo Barnard e altri mostrano testimonianze dal fronte ospedaliero. #Byoblu24

https://go.byoblu.com/NarrazioneUfficiale

4 comments

No. Infatti sono privati e inquanto privati non dovrebbero pubblicare notizie...
No, certo, abbiamo già il ministero della verità che provvede a pubblicare le notizie, quelle vere e giuste, perché noi poveri comuni mortali dovremmo permetterci di diffondere notizie "altre" da quelle ufficiali??
Io proporrei di tagliare la lingua, ah, no, pardon, le mani, a chi fa cose del genere...
Agnesina Beatrice Pozzi II
Hanno provato a silenziare pure telegram sti maledetti del #deepstatedenoantri (editori) e sono pure diventati moralisti 😁