E' davvero buffo e incredibile come Marx e Heidegger si tengano per mano. Il primo direbbe che il Capitale porta all'assoluto, all'incommensurabile e all'autodistruzione. Il secondo direbbe che la Tecnica porta all'autodissoluzione nichilistica dell'umanità. Hanno ragione tutti e due. Rimane il Mistero: è il Capitale a generare la Tecnica o è la Tecnica a generare il Capitale?
La Tecnica è a sé, come lo Stato, la Scienza, eccetera. La Tecnica in mano al Capitale non ha limiti perché il Capitale non ne ha. L'unico fine è il profitto, e la ricerca effimera diviene fine a se stessa non avendo più paletti etico-morali. Così finiamo nel più becero nichilismo, dove ad esempio non ha più valore neanche il morto, visto come mero concime.
il proto-Liberismo fondato nella pratica degli scambi commerciali da mercanti, del medioevo, si diede dei fondamenti teorici che hanno corrotto la morale dei popoli e l'etica degli Stati che sono stati sconfitti dalla finanza dei privati.Defungeranno anche loro.
Marx ha dominato tutto il secolo scorso ed è forse anche per questo che è stato messo da parte troppo frettolosamente. Chi scrive non è marxista ma rileggendo attentamente le sue opere e quelle di Engels emergono a suo avviso chiavi interpretative valide ancor oggi, ben al di là delle basi positivistiche, evoluzionistiche e materialistiche sulle quali sono sorte
Per ovci motivi è senz'altro il capitale a sviluppare la "tecnica" e non il contrario visto che senza finanziamenti (spesso mancanti per interessi divergenti) la "tecnica" (o.la ricerca) muore sul nascere o non ha alcun sviluppo. La Storia è piena di esempi che lo dimostrano.
Ovviamente in Israele. Come le prime produzioni industriali di carne con tecnologia 3D. E poi dicono che gli gnostici erano i complottisti di 2000 anni fa e che Steiner era un folle…
Come spiega Severino, il dominio della Tecnica rende l'uomo strumento e non artefice, poiché la volontà di potenza dispiegata tramite la Tecnica acquista come scopo ultimo l'espansione ad libitum della stessa, e non più i bisogni umani.