I DOMINATI E DOMINANTI Ogni civilizzazione si regge sulla distinzione fra dominati e dominanti. Nel senso comune i dominati sono incazzati con i dominanti, perché si vedrebbero vittime di un'ingiustizia e aspirerebbero a pareggiare il conto. Ma non è vero. Non è assolutamente vero, è un'allucinazione della stupidità del comune pensare. I dominati a volte s'incazzano con i dominanti, ma solo quando questi non appaiono all'altezza delle aspettative. I dominati sono dominati perché aspirano ad essere dominati. La loro debolezza e limitatezza strutturale fa loro desiderare sopra ogni cosa essere sotto qualcuno che sa il fatto suo e dunque li salva dalla loro stessa ignobile natura. Il dominio, tuttavia, non è mai diretto, mai papale papale. Si può dominare solo se si possiede una favola che i dominati riconoscono come la favola bella nella quale sciacquare la loro miseria. Oggi è quella del progresso, del mondo umano, sempre più umano, del siamo tutti eguali, del bene come consumo di generi di conforto e di svago, come pubblica sollecitudine, come soccorso garantito, come non fateci più soffrire, la vita è un divano, una tv e tanto rispetto per tutti e per il codice della strada.Una favola non solo falsa, ma puzzolente, eppure è quella che è andata per la maggiore. I dominanti dominano se in qualche modo riescono a far credere che la favola non è solo una favola, dunque devono impegnarsi a fondo a rendere sempre più delle foche ammaestrate e dei cagnolini imbelli i loro dominati, giacché questi hanno come massima aspirazione nella loro vita il non farsi male. In sintesi, la caratteristica dominante il mondo attuale è il vizio dell'ignavia. I dominanti hanno reso l'ignavia il motivo conduttore del loro dominio.Anche nel mondo islamico ci sono dominanti e dominati. Solo che la favola è completamente diversa. Le ragioni per cui non si adattano alla favola dell'ignavia è che ogni dominato accetta il dominio solo se questo è in linea con la favola originaria con la quale ha scelto che è bene essere dominato. In questo caso la favola è: giustizia (equa ripartizione del bottino); forza e virilità; guerra perpetua a chi è fuori dalla loro favola; famiglia e legami di sangue come base di ogni fedeltà e sentimento. Ve lo vedete che un dominato da una favola del genere la lasci per trasformarsi in un manzo da salotto? Immaginate, di contro che un commesso, un webmaster, un bancario, uno studente di lungo corso, emigri in una qualsiasi repubblica islamica. Ve lo vedete che accetti i dominanti, nel senso che si integra al loro modo di vedere la vita? Impossibile, al massimo può tollerare per quieto vivere, ma di sicuro non diverrà mai un adepto sincero della guerra santa; non avrà il polso fermo per sgozzare l'infedele; di nascosto sognerà un mondo dove ciascuno fa i cazzi propri e alla sera tutti insieme a ballare. Dunque i dominati islamici che altro possono fare se non mettere a ferro e fuoco il mondo ridicolo e appiccicaticcio dei dominati dall'ignavia? E i dominanti della favola dell'ignavia e quelli del jiad di contro cosa faranno? Troveranno un modus vivendi e alla lunga si convinceranno tutti che meglio una giornata da jiad che cento da conta balle di un mondo finalmente umano e rispettoso di tutti, natura e animali compresi. (Alfredo Morosetti, via facebook)
Molto, troppo schematizzata... Pensa quanti ferventi musulmani NON si riconoscono nella tua classificazione netta, e viceversa anche quanti webmaster.
Riconosco però che in sociologia bisogna andare per "tendenze di massa...
Forse esiste una chiave di lettura molto simile, e meno ideologica. Ma molto più "Bio"-Logica...
Si chiama "Carica vitale "
Le società ad alta carica vitale -ad esempio Africani, Russi, molti slavi, alcune NAZIONi sudest asia, centro Asia- possono accettare orrori interni, ma se provi a manomettere i loro principi fondanti tribali, Ti tagliano la gola. E non accettano predominio culturale esterno. Mai. Per nessuna ragione.
Poi ci siamo noi, "occidentali civili". Bassissima carica VITALE. Ci laviamo troppo. Mangiamo troppo e male. Non conosciamo i nostri Nonni. Assorbiamo subito qualsiasi minchiata venga dall'esterno. E non sappiamo CHI SIAMO.
Non siamo "aggressivi"... Perché in realtà NON "SIAMO". Troppo deboli e vigliacchi per "Essere"...
Schematica e certo sostituisce la lotta di classe (cancellandole) con una comoda lotta di dominanti e dominati (che somiglia molto alla teoria delle élites). Eppure si possono immaginare altri mondi e altre narrazioni
È sicuramente una schematizzazione ma fotografa bene quello che penso da diverso tempo. Il tentativo di 'globalizzare' pone il suo fondamento NON nel multiculturalismo e nell'inclusione, ma nella CANCELLAZIONE delle identità e della Storia. Basta unire i tasselli: attacco all'identita di genere e attacco alle tradizioni alimentari, cancel culture ecc. Questo obiettivo porta alla totale manovrabilità delle masse che hanno perso qualsiasi riferimento identitario e culturale. E non riconoscendosi in alcun valore (qui non si giudica la bontà di una cultura rispetto a un'altra) si è disarmati a qualsiasi livello. Confido sempre nell'imponderabile. Qualsiasi sia il progetto, il delirio di onnipotenza che ne alimenta la realizzazione, esiste una terra inesplorata dove la 'casualita' fa saltare i più efficienti sistemi di controllo. Il granello di sabbia che innesca la crepa. Ci troviamo di fronte a una sfida/cambiamento per la nostra specie che ha lo stesso peso della scoperta della ruota o l'uso strumentale del fuoco. E non è l'ignavia. Pena l'estinzione non solo della massa ma anche di coloro che intendono avvantaggiarsene.
Pensa quanti ferventi musulmani NON si riconoscono nella tua classificazione netta, e viceversa anche quanti webmaster.
Riconosco però che in sociologia bisogna andare per "tendenze di massa...
Forse esiste una chiave di lettura molto simile, e meno ideologica.
Ma molto più "Bio"-Logica...
Si chiama "Carica vitale "
Le società ad alta carica vitale
-ad esempio Africani, Russi, molti slavi, alcune NAZIONi sudest asia, centro Asia-
possono accettare orrori interni, ma se provi a manomettere i loro principi fondanti tribali, Ti tagliano la gola. E non accettano predominio culturale esterno. Mai. Per nessuna ragione.
Poi ci siamo noi, "occidentali civili".
Bassissima carica VITALE.
Ci laviamo troppo.
Mangiamo troppo e male.
Non conosciamo i nostri Nonni.
Assorbiamo subito qualsiasi minchiata venga dall'esterno.
E non sappiamo CHI SIAMO.
Non siamo "aggressivi"... Perché in realtà NON "SIAMO".
Troppo deboli e vigliacchi per "Essere"...
Che dici?