Post bellissimo. E ancora più bello perchè scritto da un uomo colto di destra (una destra direi Jungeriana e Haideggeriana): il PCI (fino a quando è esistito, ovvero fino a quando il costruttivismo sessantottardo non lo ha trasformato in partito borghese rosé antimarxista) è stato il cane da guardia del Popolo contro il Potere. Il Potere è sempre il male, sempre andrebbe controllato.

13 comments

Non era il PCI a creare una opposizione, ma era l'opposizione a manifestarsi attraverso il PCI. Oggi non esiste più opposizione. Tutti pensano solo a: pensionamento, reddito di cittadinanza, bonus, 110%, come lavorare meno.
Fino a che c'era il PCI, la sinistra esisteva, si faceva sentire e vedere, dopo la morte del grande Berlinguer c'è stato un patatrac di Leader, da Natta a Occhetto per finire da Renzi a questa Inutile Borghese telecomandata della Schlein. Adesso la sinistra non esiste più e mi meraviglia tanto il fatto che la classe operaia finanzi ancora questa sottospecie di sindacati per farsi prendere per i fondelli dai loro segretari INUTILI leccaculi . Ero un iscritto militante del PCI e vedere questa Cloaca di INUTILI, mi fa pensare a quanto tempo ho perso INUTILMENTE per le mie idee.
Il PCI era filoguidato da Mosca. L’opposizione a Nixon (sacrosanta, in termini storici) era in funzione pro-URSS, nulla di più. Della guerra in sé ai sovietici interessava un piffero ma il Nam era un’ottima occasione per mettere l’Europa e gli stessi USA in difficoltà. Favore poi ricambiato in Afganistan. Mi sembra che arrivare alla santificazione dell’URSS e dei partiti nazionali subordinati come il PCI sia un po’ eccessivo, no?
Mah, il cocainomane gira le capitali per dire oh non mi lascerete nella merda proprio adesso vero? VERO ?
Berlinguer non era quello che diceva che preferiva l'ombrello della nato? Gia' solo a nominarla la nato mi viene l'orticaria. Eppure ci pendeva.........
Mauro LA SCORZA
Toccodellamedusa
Non era il PCI a creare una opposizione, ma era l'opposizione a manifestarsi attraverso il PCI. Oggi non esiste più opposizione. Tutti pensano solo a: pensionamento, reddito di cittadinanza, bonus, 110%, come lavorare meno.
Pensano al "pensionamento" perché hanno messo età, per pensioni da fame, a 67 e più anni,
pensano al reddito di cittadinanza semplicemente per sopravvivere, vista la povertà diffusa dai "migliori",
il 110% di bonus è stato soprattutto un regalo ai super ricchi che non avevano bisogno di un finanziamento bancario,
pensano di "lavorare meno" perché i ritmi di sfruttamento lavorativo sono altissimi e gli stipendi corrispettivi bassissimi,
pertanto chi "pensa" alle cose che dici tu, ha ragione da vendere.
Hai più che ragione, però, su "non esiste opposizione", questo è il dramma, e un dramma è che la gente che continua a votare le differenti "bande", non se ne rende conto, vota "fantasie"... socialmente distruttive.
PS) e hai nuovamente ragione quando scrivi "non era il pci a creare l'opposizione, ma era l'opposizione a manifestarsi attraverso il pci"... oggi seanche l'opposizione fosse al/il 90% della popolazione, il pd riuscirebbe a escogitare qualche trucchetto per neutralizzarla... in fondo è il suo mestiere...
Il compromesso storico non è mai stato attuato perché Kissinger ammazzò Aldo Moro. Il Pci aveva già le carte in regola per essere considerato un partito democratico a tutti gli effetti, sin dalla svolta di Salerno del '44 in cui Togliatti decise di abbandonare la prospettiva di presa violenta del potere per abbracciare un percorso di riforme sociali, e una parte della Dc era sulla stessa linea (la riforma agraria, il Piano Vanoni, le nazionalizzazioni delle compagnie elettriche, il Piano Casa e la riforma tributaria caratterizzeranno gli anni in cui la corrente di Moro e Fanfani - cristiano-sociale - riuscì a modernizzare il paese con l'appoggio esterno del Psi di Nenni, e la pressione esercitata dal più grande partito comunista del blocco occidentale. Poi ci fu il colpo di Stato in Cile e il "tintinnar di sciabole" arrivò anche qui, l'Italia era entrata nel mirino degli anglosassoni già dai tempi dell'assassinio di Mattei, ma la normalizzazione del Pci partì proprio per impulso di Berlinguer, che nel ''76 incominciava a guardare alle idee di edconomisti come Modigliani (colui che portò un certo Mario Draghi a studiare al MIT), e di lì a poco ci fu la svolta della Cgil e la Marcia dei Quarantamila che segnò la sconfitta epocale del movimento operaio. Da lì fu tutta in discesa, ingresso nello Sme (l'antenato dell' Eurone), fine della scala mobile, Atto Unico europeo e poi Maastricht.
La sinistra finisce con Berlinguer
Si....ma tanto agli italiani non gliene frega nulla....
Ah ah...ad un passo dal baratro....
Bene.
luca russi
Il compromesso storico non è mai stato attuato perché Kissinger ammazzò Aldo Moro. Il Pci aveva già le carte in regola per essere considerato un partito democratico a tutti gli effetti, sin dalla svolta di Salerno del '44 in cui Togliatti decise di abbandonare la prospettiva di presa violenta del potere per abbracciare un percorso di riforme sociali, e una parte della Dc era sulla stessa linea (la riforma agraria, il Piano Vanoni, le nazionalizzazioni delle compagnie elettriche, il Piano Casa e la riforma tributaria caratterizzeranno gli anni in cui la corrente di Moro e Fanfani - cristiano-sociale - riuscì a modernizzare il paese con l'appoggio esterno del Psi di Nenni, e la pressione esercitata dal più grande partito comunista del blocco occidentale. Poi ci fu il colpo di Stato in Cile e il "tintinnar di sciabole" arrivò anche qui, l'Italia era entrata nel mirino degli anglosassoni già dai tempi dell'assassinio di Mattei, ma la normalizzazione del Pci partì proprio per impulso di Berlinguer, che nel ''76 incominciava a guardare alle idee di edconomisti come Modigliani (colui che portò un certo Mario Draghi a studiare al MIT), e di lì a poco ci fu la svolta della Cgil e la Marcia dei Quarantamila che segnò la sconfitta epocale del movimento operaio. Da lì fu tutta in discesa, ingresso nello Sme (l'antenato dell' Eurone), fine della scala mobile, Atto Unico europeo e poi Maastricht. La sinistra finisce con Berlinguer
Ti condivido. Hai fatto una disamina perfetta. Berlinguer ha chiuso con la sinistra e il comunismo.
Non ricordo questo dettaglio esatto. Ma ti credo sulla parola. Erano epoche strane perché chi toccava i fili moriva. Cioè Berlinguer (come la Meloni oggi) se voleva vivere, non solo politicamente, doveva fare determinate affermazioni. A quel punto della Storia, comunque, solo una piccola parte del PCI avrebbe visto di buon occhio un’invasione sovietica via Yugoslavia. La maggior parte, sia dirigenti che sostenitori, era perfettamente inserito in quel contesto borghese italiano che è stato ben denunciato da Pasolini. Insomma avere un Commissario Politico sovietico a Roma credo non entusiasmasse proprio nessuno (altra questione erano i rublodollari).
luca russi
Il compromesso storico non è mai stato attuato perché Kissinger ammazzò Aldo Moro. Il Pci aveva già le carte in regola per essere considerato un partito democratico a tutti gli effetti, sin dalla svolta di Salerno del '44 in cui Togliatti decise di abbandonare la prospettiva di presa violenta del potere per abbracciare un percorso di riforme sociali, e una parte della Dc era sulla stessa linea (la riforma agraria, il Piano Vanoni, le nazionalizzazioni delle compagnie elettriche, il Piano Casa e la riforma tributaria caratterizzeranno gli anni in cui la corrente di Moro e Fanfani - cristiano-sociale - riuscì a modernizzare il paese con l'appoggio esterno del Psi di Nenni, e la pressione esercitata dal più grande partito comunista del blocco occidentale. Poi ci fu il colpo di Stato in Cile e il "tintinnar di sciabole" arrivò anche qui, l'Italia era entrata nel mirino degli anglosassoni già dai tempi dell'assassinio di Mattei, ma la normalizzazione del Pci partì proprio per impulso di Berlinguer, che nel ''76 incominciava a guardare alle idee di edconomisti come Modigliani (colui che portò un certo Mario Draghi a studiare al MIT), e di lì a poco ci fu la svolta della Cgil e la Marcia dei Quarantamila che segnò la sconfitta epocale del movimento operaio. Da lì fu tutta in discesa, ingresso nello Sme (l'antenato dell' Eurone), fine della scala mobile, Atto Unico europeo e poi Maastricht. La sinistra finisce con Berlinguer
Nulla da aggiungere 👍
Qua l'unico vero delinquente sei te che purtroppo sei tollerato dal capo redattore Masala in nome di qualche malinteso principio di "democrazia "
Qua c'è qualcuno che non sapendo portare argomenti si mette ad insultare. Tieniti il tuo santino, la Politica è un'altra cosa