Una parola specifica merita l'UE. Apparentemente l'UE ha un NIIP negativa, se presa complessivamente. Ma questo NIIP negativo è figlio di un "rapporto ineguale" di cui ho parlato tante volte dove i paesi dell'europa latina (Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e Francia) sono stati letteralmente vessati da regole che ne hanno favorito impoverimento e deindustrializzazione a vantaggio dei paesi nord europei che hanno invece avuto un enorme arricchimento. Questo grazie alle regole contabili imposte dalla EU e dall'Euro che è stato usato dalla Merkel come Hitler usò le divisioni corazzate di Guderian ovvero per imporre il dominio assoluto di Berlino sull'Europa. Infatti i paesi nord europei hanno accumulato NIIP e dunque ricchezze stratosferiche (come facilmente verificabile sul sito dell'Eurostat scrivendo su google semplicemente "NIIP + Eurostat"). Va detto che il meccanismo escogitato dai nord europei per avere un vantaggio opportunistico all'interno di quel meccanismo generale dell'economia mondo è stato davvero furbo (ma non abbastanza da fregare gli americani). Da un lato ottenevano materie prime a bassissimo costo dai russi promettendo una futura, fumosa ed inattuabile Europa da Lisbona a Vladivostock. Poi hanno assoggettato i paesi dell'europa latina ed in particolare la terribile concorrenza italiana sulla manifattura grazie all'Euro e alle regole contabili relative trasformandoci in serbatoio di manodopera a basso costo e in aziende cacciavite inserite nella loro catena globale di valore. Inoltre trescavano ed ottenevano dalla Cina. A quel punto facevano una conncorrenza asfissiante agli USA portando appunto il loro NIIP nel baratro. Non c'è che dire, la Merkel l'aveva escogitata bene. Sfortunatamente per lei, però, questo lavorio e tramestio lascia traccia nei "libri contabili". Non poteva sfuggire a Washington che i nord europei, Germania (e Olanda) in testa con i loro comportamenti opportunistici avevano accumulato ricchezze spaventose visibili attraverso i NIIP....

All'inizio hanno provato a dirla con le buone: hanno proposto il Transatlantic Trade and Investment Partnership, TTIP provando così a migliorare la situazione, ma gli è stato bocciato dagli europei anche grazie alle proteste dell'opinione pubblica opportunamente orientata ("non vogliamo il grano transgenico", "non vogliamo il pollo al cloro" ecc.). Poi Washington chiese che l'Airbus franco-tedesca non avesse aiuti di stato perchè mettevano in difficoltà la Boeing. E anche qui nulla. A quel punto Washington iniziò ad arrabbiarsi e fece deflagrare il cosiddetto Diesel Gate colpendo l'automotive tedesco. Poi arrivò Trump e lo disse in tutti i modi possibili che non poteva andare avanti così con gli USA che pagano per tutti continuando ad accumulare debito estero. Mise sanzioni alla Airbus, pretese l'aumento delle spese militari (tra i tanti comportamenti opportunistici tedeschi vi era quello di approfittare dell'apparato militare USA senza pagare). Poi Trump provò a vendere il suo gas all'Europa certamente più caro, ma questo era anche un modo per far perdere competitività alle aziende europee dando fiato nei mercati mondiali a quelle USA. Fatto sta che Trump non ha ottenuto granché nonostante urla, strepiti e minacce. Poi è arrivata l'amministrazione Biden, che non ha detto nulla. Ma per pura coincidenza (sic) ha fatto scoppiare la crisi ucraina, latente da anni. Risultato: rotto il connubio Euro-russo con enorme aumento dei costi dell'energia e perdita da parte dei paesi UE del ricco mercato russo.

2 comments

Quindi se la Germania e/o la Francia hanno cercato di svincolarsi dal giogo angloamericano e noi no, se abbiamo dei politicanti e banchieri e pseudo-industriali che svendono l'Italia sia a Washington che a Bruxelles, la colpa è la loro che fanno gli interessi del loro paese e della loro economia non che siamo noi delle larve prostitute. Ed è sempre colpa loro se hanno provato a costruire un legame geo-politico-energetico naturale con la Russia, che qui si definisce 'fumoso' (sic). Ed è sempre colpa dei Germani se Draghi e Monti e ancora Draghi hanno dissanguato e dissanguano l'economia italiana a favore di banche e multinazionali...furono italiani i vari Prodi, Amato e tutti i 'tecnici' che ci hanno portato nella BCE da eterni deferenti ruffiani debitori adulatori... Ed è sempre colpa loro se abbiamo lasciato distruggere la Libia per fare business con la mafia delle ONG e delle cooperative coi soldi di Bruxelles...Possiamo continuare a fare sottili analisi all'infinito, ciarlare di sovranità e massimi sistemi socio-politico-economico-fisio-filologico-eco-costituzionale-...ma se non smettiamo di frignare prendendocela con gli altri per la nostra inettitudine avranno ragione loro a trattarci di conseguenza
Rob Zen
Saving the last capitalist by a marxist