Davvero surreale la situazione della Serbia, che probabilmente dovrà aderire alle sanzioni dell'ottavo pacchetto europeo a causa del fatto che non avendo sbocchi al mare si rifornisce di petrolio russo attraverso un porto croato che si collega "a bocca di porto" ad un oleodotto che porta direttamente il petrolio ad una raffineria in Serbia peraltro di proprietà russa. Ora, probabilmente la UE impedirà il passaggio costringendo il paese ad aderire a delle sanzioni imposte al di fuori del suo circuito democratico. Peraltro da dei paesi che venti anni fa l'hanno bombardata.....

2 comments

Che ricatti bestiali… bisogna liberarsi da sta manica di criminali
E questi vogliono parlare di diritti??? Cazzo di nazisti