Una considerazione di tipo politico sul discorso di Putin in occasione della riunificazione dei popoli della Nuova Russia con la Madre Patria richiederebbe il richiamo a categorie complesse del pensiero marxista e leninista. Ma ora non c’è più tempo, ovvero il tempo è scaduto. Per me è bastante il portato antropologico della sua posizione, che è quella di larga parte del suo popolo: la Russia ha ancora voglia di vivere e crede in una sua identità ancora umana, ideale. Di contro all’occidente oramai in colliquazione, votato alla morte sociale, al suicidio collettivo. Insomma esiste ancora una speranza. C’è ancora vita sulla Terra.