Il cambiamento climatico è reale, le estati bollenti da anticiclone africano sono la norma ormai. L'emergenza ambientale è reale a differenza della balla pandemica. Ma con la scusa dell'emergenza ambientale cercheranno di privarci dei privilegi insostenibili per il pianeta che ormai le masse considerano diritti. Turismo di massa, auto privata individuale, smartphone, climatizzatori, la bistecca nel piatto, il cibo spazzatura, ecc. In ogni caso in ultima battuta ci penserà il pianeta a toglierceli tutti drasticamente
Il cambiamento climatico per definizione riguarda unità temporali di 20-30 anni l'una, chi si fa suggestionare dai media al punto da credere che si possa apprezzare il cambiamento climatico da un anno all'altro sta ignorando la tanto decantata letteratura scientifica.
Hai toccato un punto sacrosanto ma che apre a tanti ragionamenti che qualcuno già sta evidenziando... cmq GRAZIE perchè rimani una delle poche voci ancora ascoltabili
Cristiano Castagno
A metà Luglio in Italia fa molto caldo anzi caldissimo, come sempre fa.
Secondo me si fa una gran confusione fra cambiamento climatico che è una costante del pianeta e che dipende dall'attività del sole e inquinamento ambientale che purtroppo non è una costante delle attività umane ma ha avuto nell'ultimo secolo una crescita esponenziale, da qui l'abilità del sistema per confondere la nostra percezione della problematica.