Il Cremlino conferma che Russia e Stati Uniti hanno avuto colloqui ad Ankara

Oggi ad Ankara si sono svolti dei colloqui tra Russia e Stati Uniti su iniziativa degli Stati Uniti, ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
"Tali negoziati si sono effettivamente svolti. Sono stati avviati dalla parte statunitense", ha dichiarato il portavoce del Cremlino.

Peskov ha evitato di rivelare l'oggetto delle conversazioni. In precedenza, la Reuters, citando un funzionario della Casa Bianca, ha riferito che il direttore della Central Intelligence Agency statunitense, William Burns, si trovava nella capitale turca, dove era arrivato per incontrare il suo omologo russo.
Il quotidiano Kommersant ha scritto che ad Ankara erano in corso colloqui tra le delegazioni russa e statunitense.
Il direttore dei servizi segreti stranieri (SVR), Sergey Naryshkin, avrebbe rappresentato la Russia. Le autorità turche non hanno rilasciato alcun commento ufficiale.
Il canale NTV, citando fonti dei servizi speciali turchi, ha ipotizzato che l'incontro potrebbe essere importante per stabilire linee di comunicazione tra Russia e Stati Uniti.

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5 comments

Lisippo Testanera
Brutte notizie. La Russia abboccherà all'amo.
Speriamo i russi la finiscano di continuare a credere negli accordi con questi autentici mentitori seriali.
Se il conflitto finisse, a me mica dispiacerebbe.
Ma temo non darà così.
Più probabile si sia concordato i termini per l'utilizzo di determinati armamenti......
ovviamente il conflitto si deve fermare. ma i russi non cederanno nulla, mica sono scemi.
gli USA ,cercando la Russia ,hanno ammesso a se stessi che è finita l'epoca in cui potevano essere creduti e credibili. E tuttavia penso che i russi avranno detto : avete distribuito ai vostri nazisti le bombe a grappolo ma dovrete mettere in conto che potrebbero cadere laddove le consegnerete.Tornate a casa e dite ai vostri padroni che prenderemo anche loro per le orecchie!