Riguardo alla crisi del gas devo dirvi alcune cose, prima che arrivi l’inverno e siate troppo incazzati per rifletterci sopra con calma:
1) Per far ripartire il Nord Stream ai russi non manca solo la voglia, manca anche una turbina della Siemens che ancora non gli hanno riconsegnato per via delle sanzioni.
2) La Commissione Europea ha detto che vuole comprare il gas russo senza spendere più di 50 euro per megawattora, cioè a un quinto del prezzo di mercato attuale. I russi hanno risposto (non letteralmente, ma il senso era quello): “compratelo dai vostri amici americani a quel prezzo, noi piuttosto ci riscaldiamo le piscine all’aperto a Natale”.
3) Se la Russia ora fosse l’unica responsabile dell’alto prezzo di mercato del gas, questo significherebbe che allora prima era l’unica responsabile del fatto che per decenni abbiamo goduto di un gas a buon mercato con prezzi di favore. Se quindi accettate l’idea che ora la Russia è nemica, allora dovete accettare l’idea che prima la Russia era amica e neppure ve ne siete mai accorti.
4) D’estate ci sono i ventagli, in inverno le coperte, ma le fabbriche senza energia si fermano oppure sono costrette ad affrontare costi di produzione assurdi. Per una nazione trasformatrice, artigiana e operaia come la nostra, significa prodotti finiti a prezzi non concorrenziali a quelli dei paesi emergenti che, già hanno manodopera a prezzi inferiori, adesso anche tutti gli altri costi di produzione più convenienti. In pratica la fine della nostra economia.
5) Quando la crisi sarà arrivata all’apice, vi verrà chiesto di andarvele a prendere con la forza quelle risorse energetiche che sono in Siberia. Solo che per farlo bisognerà farsi ammazzare. Letteralmente. E a nessuno gli andrà a genio questa idea.
6) Quando sarà chiaro che morire di freddo non ce ne va, le fabbriche chiuse non le vogliamo, morire ammazzati ancora meno, gli ucraini non ce la faranno più a fare la guerra per noi, e altri a sacrificarsi non ne troveremo, allora bisognerà prendere atto che con la Russia bisognerà pur trovare un qualche accordo. Quando questo avverrà il segnale sarà chiaro, i giornali inizieranno a presentare l’intera narrazione in maniera differente. Vi inizieranno a parlare di ‘multipolarità’ e spiegheranno esattamente tutte quelle problematiche che da tempo proviamo a spiegare noi che oggi siamo classificati “al soldo del Cremlino”.
Quando gli stessi che oggi scrivono di quanto siamo stronzi noi, inizieranno a scrivere esattamente come noi, ecco, quello sarà il segnale.
seguiranno la stessa prassi del Covid. Bugie, bugie, bugie e quando il disastro è fatto escono alcune mezze verità senza che nessuno sia mai responsabile. Io sarei per l'opzione 3: azzerare il Parlamento e marchiare questa gente come traditori della patria e mai piu' ricandidabili
Ottimo,solo ché non succederà mai più. Possono cambiare narrazione etc,ma coi Russi non si tornerà mai piu come prima. Perche finalmente hanno capito quanto l'occidente non li conosce,non li vuole conoscere e quanto li oddia. Anche se per decenni hano fatto di tutto per compiacere al occidente. Probabilmente tuta l'antipatia ocidentale trae fondamenta dalla storia di nazzismo,di üntermensch( sottospecie di uominidi) e Übermensch e Lebensraum,Drängt nach Osten) . Qiundi non si e mai messa via l'idea si Zbignew Bzezinski,Janos Bugajski,Madalen Olbright, ché la Russia non e giusto a posedere tutte ste risorse,uno stato solo,bisognerebbe divederlo col mondo. Questa mentalita coloniale,furbesca,ladra e truffaldina di ocidente ,sta volta ha incontrato "indigeni" che nln vogliono scambiare le loro cise con gli spechietti coloratri. E la prima volta che " indigeni" hanno la capacita a difendersi. Tutto qua
Se nel frattempo non ci scappa un confettino nucleare
ROCCO D'AVOLA
A parere mio tutto quello elencato, che condivido, non può non tenere conto degli sviluppi del conflitto armato. Sempre a parere mio quest'ultimo lo governa nella sua tempistica. Motivo per il quale non capisco perché la Russia stia ancora usando il ganto di velluto. Meglio per loro portare a termine quanto prima le operazioni militari e dopo raggionare a bocce ferme. Se entro la primavera prossima non hanno concluso sul campo ( l'inverno è un alleato) credo che dovremmo rivedere alcuni punti
https://www.startmag.it/innovazione/guerra-russia-ucraina-chi-vincera-e-chi-perdera-sulla-difesa-fra-usa-e-ue/