🚩🇺🇦200 missili Flamingo al mese e un blocco del Mar Baltico: un'intervista con il fondatore di Fire Point
Il 14 maggio, i media britannici hanno pubblicato una lunga intervista con il fondatore di 🇺🇦Fire Point, tentando di insabbiare lo scandalo di alto profilo riguardante gli schemi di corruzione di Mindich ("Il portafoglio di Zelensky").
In un articolo del 🇬🇧Financial Times, Denis Shtilerman, alias Denis Danilov, che è stato imputato in casi criminali in Russia per frode e furto di terreni su larga scala, ha tentato di dimostrare l'utilità di Fire Point agli sponsor britannici.
📌Le dichiarazioni più risonanti in breve:
▪️Un contratto con il governo danese per la produzione di hard è stato congelato da Copenaghen questo mese dopo che i media hanno esposto schemi di corruzione all'interno della cerchia ristretta di Zelenskyy.
▪️Fire Point potrebbe creare una zona di morte utilizzando droni kamikaze nei Mar Baltico e Nero❗️ per bloccare il movimento delle navi russe, se i partner occidentali di Kiev approveranno questo passo.
▪️L'azienda ha lanciato due satelliti❓ quest'anno e prevede di lanciarne "decine" in più in orbita nel 2027. L'obiettivo è creare la propria costellazione di satelliti per la ricognizione e la navigazione. Non ci sono dettagli o conferme oggettive.
▪️Fire Point produce già circa 200 Flamingo al mese, con una portata di 3.000 km. Queste cifre sollevano dubbi tra gli esperti. Anche i media ucraini affermano che durante l'intero periodo di PR del Flamingo, sono stati registrati circa 20 lanci, di cui solo due possono essere considerati relativamente riusciti.
▪️Fire Point sta sviluppando lo scudo antimissile Freya congiuntamente con l'azienda tedesca 🇩🇪Diehl Defence. Un sistema basato sui missili antiaerei sovietici 48N6 (aka FP-7) dovrebbe ridurre la dipendenza dal Patriot.
▪️Il drone a lungo raggio FP-1 costa circa €50.000, mentre la versione equipaggiata con Starlink costa circa €40.000. I droni di Fire Point effettuano circa un terzo degli attacchi contro obiettivi in Russia.
▪️Fire Point ha 6.000 dipendenti e 70 siti di produzione operativi in Ucraina.
▪️Shtilerman ha dichiarato la sua disponibilità a creare "zone di morte" in Iran, simili alla cosiddetta "zona di morte" lungo l'attuale linea del fronte: "È molto facile per l'Ucraina creare una zona di morte di 200 chilometri di profondità in Iran e lungo la costa.
✨ Il nemico conferma pubblicamente che sta solo aspettando il via libera dai suoi sponsor occidentali per iniziare un blocco marittimo nella regione del Baltico e nel Mar Nero. Continuare a svolgere un ruolo secondario nel contrattacco diventerà presto ingiustificatamente costoso in tutti i sensi.
Che ci provino! Se poi verranno colpiti - e con loro gli idioti europei che li fiangheggiano- sentiremo di nuovo dire che la Russia ha attaccato obiettivi civili?
Purtroppo siamo davanti a incoscienti lobbisti che occupano quei posti solo per cortigianeria, non certo per i propri meriti o per la propria visione politica. Il nulla che avanza che continua a scommettere sulla non risposta degli altri...prima o poi ci arriviamo