Secondo notizie di stampa il governo avrebbe già preso la decisione di introdurre green pass come requisito per poter svolgere alcune attività sociali e per potersi spostare sui mezzi pubblici. Attendiamo di capire quali...ma la strada è segnata a quanto pare.
Il Governo Draghi ha approvato un DPCM per riaffermare il Green Pass, quindi non ha proceduto con un decreto legge deliberato dalle Camere, non essendo stato approvato dal Parlamento il precedente. Comunicare alla stampa un decreto legge non significa farlo. La pantomima dei COVIDIOTI sta per finire perché Draghi, non potendo ripresentare il contenuto del Dlg COVID di due mesi fa, che non è stato convertito in Legge e non può essere oggetto di un nuovo decreto legge, oggi è costretto a presentare un provvedimento oppressivo delle libertà personali e contrario alla Costituzione, senza nemmeno lo straccio di un’approvazione parlamentare momentanea.
Devo riaffermare, dunque, che non è possibile istituire un obbligo di tale portata per DPCM e non lo sarebbe neanche per decreto legge: la Costituzione è perentoria nel dire di no!
Chi sostiene il green pass sostiene un assunto contrario alla prima Legge dello Stato, e in ogni dibattito deve essere schiacciato così come devono esserlo i propugnatori della dittatura e gli aspiranti stupratori della più Alta Carta.
Tuttavia devo precisare che il testo del DPCM Draghi di ieri non esplicita mai che il green pass ha un carattere obbligatorio. I media e i giornalisti corrotti stanno facendo credere che l'obbligo ci sia e che entri in vigore dal 5 agosto, ma è la solita fake news del mainstream. Il green pass, quindi, è fuffa per beoti, e non solo non è una legge ma non ha nessun valore nemmeno come regola, come invece vogliono dare ad intendere i tiranni che coltivano il sogno di mantenere ipnotizzata la maggioranza degli italiani in stato di COVIDiozia. I camerieri delle industrie farmaceutiche che hanno avvelenato il Mondo vogliono farvi agitare, preoccupare, impaurire e persuadervi del fatto che non potrete fare nulla se non avrete fatto una terapia genica sperimentale che fa più male che bene alla vostra salute, come sta venendo fuori ultimamente. Ma se tutti noi, la gente, lo accetteremo come fatto conclamato, il suo uso verrà esteso e con la consuetudine verrà fatta strame delle Costituzione e delle nostre Libertà. Il DPCM in nessuna parte esplicita introduce l'obbligo al green pass perché violerebbe gli art. 13 e 16 della Costituzione. Chiunque lo chiedesse commetterebbe prevaricazioni e discriminazioni sulla base di una credenza ideologica, perciò sarebbe un criminale alla stregua di quelli nazisti e sarà punito. Se voi sarete in tal senso vittime malcapitate di chi adotterà il green pass danneggiandovi, considerate costui un porco disumano, da querelare e portare in Tribunale per castigare con ogni arma di legge, e perciò vi prego di trattenervi dallo spaccagli il muso a pugni, come di impulso potrebbe fare ogni persona per bene in preda ad un comprensibile attimo di emotività.
CHI DISCRIMINA RISCHIA IL CARCERE
Il Governo Draghi ha approvato un DPCM per riaffermare il Green Pass, quindi non ha proceduto con un decreto legge deliberato dalle Camere, non essendo stato approvato dal Parlamento il precedente. Comunicare alla stampa un decreto legge non significa farlo. La pantomima dei COVIDIOTI sta per finire perché Draghi, non potendo ripresentare il contenuto del Dlg COVID di due mesi fa, che non è stato convertito in Legge e non può essere oggetto di un nuovo decreto legge, oggi è costretto a presentare un provvedimento oppressivo delle libertà personali e contrario alla Costituzione, senza nemmeno lo straccio di un’approvazione parlamentare momentanea.
Devo riaffermare, dunque, che non è possibile istituire un obbligo di tale portata per DPCM e non lo sarebbe neanche per decreto legge: la Costituzione è perentoria nel dire di no!
Chi sostiene il green pass sostiene un assunto contrario alla prima Legge dello Stato, e in ogni dibattito deve essere schiacciato così come devono esserlo i propugnatori della dittatura e gli aspiranti stupratori della più Alta Carta.
Tuttavia devo precisare che il testo del DPCM Draghi di ieri non esplicita mai che il green pass ha un carattere obbligatorio. I media e i giornalisti corrotti stanno facendo credere che l'obbligo ci sia e che entri in vigore dal 5 agosto, ma è la solita fake news del mainstream. Il green pass, quindi, è fuffa per beoti, e non solo non è una legge ma non ha nessun valore nemmeno come regola, come invece vogliono dare ad intendere i tiranni che coltivano il sogno di mantenere ipnotizzata la maggioranza degli italiani in stato di COVIDiozia. I camerieri delle industrie farmaceutiche che hanno avvelenato il Mondo vogliono farvi agitare, preoccupare, impaurire e persuadervi del fatto che non potrete fare nulla se non avrete fatto una terapia genica sperimentale che fa più male che bene alla vostra salute, come sta venendo fuori ultimamente. Ma se tutti noi, la gente, lo accetteremo come fatto conclamato, il suo uso verrà esteso e con la consuetudine verrà fatta strame delle Costituzione e delle nostre Libertà.
Il DPCM in nessuna parte esplicita introduce l'obbligo al green pass perché violerebbe gli art. 13 e 16 della Costituzione. Chiunque lo chiedesse commetterebbe prevaricazioni e discriminazioni sulla base di una credenza ideologica, perciò sarebbe un criminale alla stregua di quelli nazisti e sarà punito. Se voi sarete in tal senso vittime malcapitate di chi adotterà il green pass danneggiandovi, considerate costui un porco disumano, da querelare e portare in Tribunale per castigare con ogni arma di legge, e perciò vi prego di trattenervi dallo spaccagli il muso a pugni, come di impulso potrebbe fare ogni persona per bene in preda ad un comprensibile attimo di emotività.