Almeno due mesi di informazione con l'elmetto e con la bava alla bocca dove a reti e giornali unificati si è mostrificato il governo russo, la popolazione russa, la cultura russa e nonostante tutto questo solo una minoranza di fessi senza cervello crede alle assurde e criminali cazzate di giornalai lacché e dei politici. Per fortuna.

6 comments

Credo che di quel 70% ci sia una buona fetta che si preoccupa delle conseguenze personali ai rapporti con la Russia, ignorando i contenuti di ciò che sta effettivamente accadendo.
chi ci mandiamo a negoziare ? il grande statista Di Maio ? o il vile affarista Mario Draghi ? L'Italia si sta suicidando. La maggioranza degli italiani sono anestetizzati e credono di vivere in un reality...
Nico
Credo che di quel 70% ci sia una buona fetta che si preoccupa delle conseguenze personali ai rapporti con la Russia, ignorando i contenuti di ciò che sta effettivamente accadendo.
Ma anche fosse sarebbe un passo avanti😂😂.perché a me quello che fa veramente paura è che l’italiano non sa neanche più guardare dove sia il proprio interesse, chiaramente ben indottrinato dai media..
Angelo Daje noi1979
Ma anche fosse sarebbe un passo avanti😂😂.perché a me quello che fa veramente paura è che l’italiano non sa neanche più guardare dove sia il proprio interesse, chiaramente ben indottrinato dai media..
D accordissimo, tutto si limita alla paura degli aumenti gas benzina rifornimenti vari .. che per il momento sono solo speculazioni. Non siamo in grado di capire e i media sono solo una parte del problema. Anche io sono spaventato dal trend di questi ultimi due anni in particolare.
Attenzione però a non sopravvalutare troppo l'italiano medio. Se il 69% pensa che l'Italia debba negoziare con la Russia, il motivo non è certo dovuto a una reale comprensione delle cause del conflitto, ma è determinato dal fastidio per l'incremento dei prezzi e per l'incubo del razionamento di risorse fondamentali che ogni giorno diventa sempre più reale.
Per dirla papale papale, gran parte della popolazione ha creduto alle balle sul covid e ha condiviso norme ignobili e criminali come il lockdown e l'obbligo di greenpass. Lo ha fatto perché così si sentiva più sicura. Questi imbecilli però non è che improvvisamente sono rinsaviti, esistono ancora e se erano imbecilli fino all'altro ieri, è ovvio che continuano a esserlo oggi. E ancora una volta hanno paura per la loro vita. La differenza è che mentre le paure del covid erano immotivate, quelle del razionamento, del caro vita e dell'inflazione a due cifre sono invece pienamente giustificate. Se però stiamo arrivati a questo punto è perché costoro hanno sdoganato la possibilità di calpestare la Costituzione e ora che i buoi sono fuggiti dalla stalla, non è possibile fermare il processo. Del resto, se si può imporre un certificato vaccinale per poter lavotare e accedere nei luoghi pubblici, se si può chiudere in casa la popolazione per mesi per paura di un virus a bassissima letalità, perché mai il governo non dovrebbe poter inviare armi all'Ucraina in barba all'articolo 11 della Costituzione? Loro se ne fregano della Costituzione e la colpa è dei milioni di italiani imbecilli che lo hanno consentito.
In ogni caso quel 20% saranno i lurido piddini