"La guerra rischia di allargarsi. È necessario prendere decisioni e attuare correttivi che siano il più possibile efficaci”.
Così, l’amministratore delegato di Leonardo, colosso pubblico italiano del settore difesa, Roberto Cingolani, passato direttamente dalla poltrona di ministro della Transizione ecologica a guidare la partecipata dal Mef, che si unisce ai leader europei: prepariamoci alla guerra se vogliamo la pace.
“La guerra continua a devastare l’Ucraina. È come se vita reale e politica fossero scollate tra loro. La vita reale va molto più veloce, e rischia di travolgerci. La pandemia ci ha fatto capire come una sanità non organizzata secondo principi comuni fosse un pericolo. La guerra ci fa capire la stessa cosa sotto il profilo della difesa. Dobbiamo pensare europeo!”.
🔺Della Russia dice:
“Non raccontiamoci che si possa trattare con chi non tratta, parlare di regole con chi le calpesta, usare il dialogo con chi usa la violenza dell’invasore".
Questo tizio pochi anni fa affermava che il pianeta è programmato per soli 3 miliardi di persone. Naturalmente lui si considera appartenente a quegli ipotetici 3, non ai 5 “da eliminare“. 🤮