🇺🇸🇮🇷⚡️ — Le valutazioni dei servizi di intelligence statunitensi suggeriscono che l'Iran sia diventato sempre più sicuro delle proprie capacità di colpire obiettivi in tutto il Medio Oriente e potrebbe cercare di prolungare il conflitto per mesi, invece di negoziare con Washington, secondo quanto riporta il NYT.
Funzionari informati sulle valutazioni affermano che Teheran ha acquisito una comprensione più chiara dei propri punti di forza militari durante i sei mesi di conflitto e potrebbe prendere in considerazione una significativa escalation.
Le valutazioni indicano che, al momento, l'Iran non vede particolari incentivi a raggiungere un accordo e potrebbe invece cercare di prolungare la guerra fino alle elezioni di metà mandato americane, confidando che prezzi energetici più alti, perdite americane e insoddisfazione pubblica nei confronti del conflitto aumenteranno la pressione politica sul presidente Trump.
I funzionari statunitensi avvertono che l'Iran potrebbe tornare al livello di escalation visto a luglio, quando ha ripetutamente preso di mira basi americane, il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz e le infrastrutture nel Golfo.