«…Le democrazie muteranno natura; le antiche, ormai strane, forme rimarranno: elezioni, parlamenti, Corti Supreme, eccetera. Ma la sostanza, dietro di esse, sarà un nuovo tipo di totalitarismo non violento. Tutti i nomi tradizionali, tutti i vecchi slogan resteranno, esattamente com’erano ai bei tempi andati. Radio e giornali continueranno a parlare di democrazia e di libertà, ma quelle due parole non avranno più senso. Intanto l’oligarchia al potere, con la sua addestratissima élite di soldati, poliziotti, fabbricanti del pensiero e manipolatori del cervello, manderà avanti lo spettacolo a suo piacere. »

Aldous Huxley, “Il mondo nuovo”, 1932

6 comments

Il mondo è marcio ...x questo intervento di DIO è alle porte, nuovo mondo sarà privo di esseri umani che vorranno farla da padroni... escalation in Israele e dintorni assieme ad altri conflitti in giro x il globo , cesserà solo cn suo intervento...nn di certo x un uomo che vuole essere il nuovo messia...
Se ci pensate bene così era in socialismo reale e così è il comunismo cinese.

Molti proclami con una realtà diversa. Che poi il modello cinese abbia funzionato e continui a funzionare è un altro discorso.

È ormai ampiamente appurato che, almeno in certi casi, le dittature funzionano meglio delle democrazie.
A parte citare le parole di questi massoni, c’è qualche considerazione in grado di far scaturire idee concrete e positive nelle masse semi-dormienti in opposizione a questo trita e ritrita sulla distopia pianificata da secoli?
Huxley, un vero genio. Ogni cosa che leggo una sua cosa, vedo che dopo un secolo si è avverata
Azzo, da quando ha scritto nel 1932 non è cambiato niente, tutto paro paro come nel 1932