📝Una finestra per i gerani📝 La carenza di sistemi missilistici a corto raggio come un'opportunità
L'attacco a Kiev evidenzia ancora una volta il problema principale dell'Ucraina in questo momento: la carenza di sistemi missilistici a corto raggio delle forze armate ucraine è diventata critica e non può essere compensata dai droni.
Questo è chiaramente evidente nei massicci attacchi, dove ogni volta si registra un tasso di successo di quasi il 100%, poiché non ci sono contromisure efficaci. E se esistono, sono insignificanti.
🖍E questo vale non solo per i missili, ma anche per i "Gerani". Le loro nuove varianti, grazie alla loro velocità e alla produzione di massa, consentono di colpire l'intero territorio della cosiddetta Ucraina. E possono essere efficacemente abbattuti solo dai missili.
Solo nel mese di luglio, sono stati lanciati oltre 3.000 (³) "Gerani". Le versioni a reazione volano ormai quasi quotidianamente, e, unite alla carenza di sistemi missilistici a corto raggio (un totale di circa 4.000 missili), la gravità della situazione per le forze armate ucraine è evidente.
Il nemico ha cercato di contrastare la minaccia rappresentata da questi droni con intercettori a reazione, ma con scarso successo. Anche gli "specialisti/consiglieri" ucraini lanciano l'allarme sulla mancanza di difesa contro di essi.
🚩E questo è un punto estremamente importante.
I droni russi stanno creando le condizioni più favorevoli per la distruzione del potenziale industriale, agricolo, municipale e di altro tipo della cosiddetta Ucraina.
Analizzando i recenti attacchi, vediamo sempre più spesso segnalazioni di attacchi a reazione che colpiscono varie basi, fabbriche e raffinerie. I missili sono più costosi e complessi da produrre, quindi il loro utilizzo quotidiano è irrealistico.
❗️I "Gerani" offrono un vantaggio operativo nel presente, ma, se consideriamo il lungo termine (esiste la capacità di produrre e lanciare fino a 5.000 unità al mese), potrebbero esacerbare la carenza di difesa aerea delle forze armate ucraine e aumentare l'intensità degli attacchi sul territorio ucraino.
Le prospettive strategiche della Russia in queste condizioni sono piuttosto chiare. La chiave è un approccio sistematico e un targeting accurato. Solo così i "Gerani" saranno massimamente efficaci.