**mirkovag** Purtroppo, forse per scelta diplomatica che non capisco, mancano le richieste essenziali che sole possono disinnescare la bomba Ucraina sia verso la Russia che verso la deriva neonazi degli stati europei. 1) L'abrogazione immediata della legislazione discriminatoria antirussa linguistica e politica. 2) La fissazione di una data vicina e certa di libere elezioni, inclusive dell'opposizione filorussa, per la creazione di un governo legittimo che possa trattare veramente la pace. 3) L'immediata messa la bando delle formazioni militari e politiche apertamente banderiste e comunque di marca paleo o neonazista. Se queste condizioni non sono soddisfatte tutto il resto è fuffa e la guerra continuerà a pendere come spada di Damocle sulla Federazione Russa e sul resto d'Europa.
Anche se è vero che la Russia sta vincendo la guerra di logoramento, questa è una guerra non solo diversa da tutte le precedenti ma anche in rapida evoluzione tecnologica, in particolare nell'uso dei droni. Tre anni fa i droni venivano usati solo per ricognizione e direzione del tiro delle artiglieria, adesso a dominare il campo di battaglia sono droni FPV KAMIKAZE a basso costo, che si usano IN MASSA per colpire non solo mezzi corazzati nemici ma pure, addirittura, SINGOLI SOLDATI (ci sono filmati piuttosto impressionanti, e dolorosi, in rete).
Questo vuol dire che, avendo contro su ogni fronte un nugolo di droni FPV, NON E' QUASI PIU' PIU' POSSIBILE FARE AVANZATE IN CAMPO APERTO con gran numero di blindati e corazzati. Si veda anche il disastro della "controffensiva ucraina" dell'estate 2023.
Infatti, da tempo la tattica dei russi è "saltare di villaggio in villaggio", conquistando lentamente ogni centro abitato, piccolo o grande. Recentemente, visto l'indebolimento di alcune posizioni ucraine, hanno fatto qualche avanzata in colonna in campo aperto, ma hanno comunque avuto perdite.
Cosa accadrebbe se domani (per esempio fra sei mesi) gli ucraini (che, ricordiamolo sempre, hanno dietro di loro TUTTA l'enorme potenza tecnologica, di ricerca militare ed economica della NATO!) trovassero un modo per SPAZZARE VIA I DRONI RUSSI dal cielo?
Io continuo ad essere sorpreso che ancora nessuno abbia messo davvero a punto dei caccia-droni non kamikaze, ovvero droni che ad ogni uscita possano colpire ed abbattere tre, quattro, otto droni FPV nemici. Ma, a quanto si capisce, entrambi li stanno testando.
Il primo che riuscisse a trovare un'arma del genere, che sia di quel tipo o altra, potrebbe ribaltare la situazione di quasi-stallo attuale e prendere o riprendere rapidamente territori con "classiche" offensive corazzate. Immaginiamo se fossero gli ucraini, a riprendersi in poche settimane buona parte delle precedenti conquiste russe nel Donetsk e nel Lugansk: sarebbe la sconfitta della Russia, che sarebbe essa a dover probabilmente trattare in condizioni di debolezza ... o ricorrere alle atomiche tattiche. Non voglio neanche pensarci ...
Ma i vertici russi, politici e militari, DEVONO pensarci.
Purtroppo, forse per scelta diplomatica che non capisco, mancano le richieste essenziali che sole possono disinnescare la bomba Ucraina sia verso la Russia che verso la deriva neonazi degli stati europei.
1) L'abrogazione immediata della legislazione discriminatoria antirussa linguistica e politica.
2) La fissazione di una data vicina e certa di libere elezioni, inclusive dell'opposizione filorussa, per la creazione di un governo legittimo che possa trattare veramente la pace.
3) L'immediata messa la bando delle formazioni militari e politiche apertamente banderiste e comunque di marca paleo o neonazista.
Se queste condizioni non sono soddisfatte tutto il resto è fuffa e la guerra continuerà a pendere come spada di Damocle sulla Federazione Russa e sul resto d'Europa.
Anche se è vero che la Russia sta vincendo la guerra di logoramento, questa è una guerra non solo diversa da tutte le precedenti ma anche in rapida evoluzione tecnologica, in particolare nell'uso dei droni.
Tre anni fa i droni venivano usati solo per ricognizione e direzione del tiro delle artiglieria, adesso a dominare il campo di battaglia sono droni FPV KAMIKAZE a basso costo, che si usano IN MASSA per colpire non solo mezzi corazzati nemici ma pure, addirittura, SINGOLI SOLDATI (ci sono filmati piuttosto impressionanti, e dolorosi, in rete).
Questo vuol dire che, avendo contro su ogni fronte un nugolo di droni FPV, NON E' QUASI PIU' PIU' POSSIBILE FARE AVANZATE IN CAMPO APERTO con gran numero di blindati e corazzati.
Si veda anche il disastro della "controffensiva ucraina" dell'estate 2023.
Infatti, da tempo la tattica dei russi è "saltare di villaggio in villaggio", conquistando lentamente ogni centro abitato, piccolo o grande.
Recentemente, visto l'indebolimento di alcune posizioni ucraine, hanno fatto qualche avanzata in colonna in campo aperto, ma hanno comunque avuto perdite.
Cosa accadrebbe se domani (per esempio fra sei mesi) gli ucraini (che, ricordiamolo sempre, hanno dietro di loro TUTTA l'enorme potenza tecnologica, di ricerca militare ed economica della NATO!) trovassero un modo per SPAZZARE VIA I DRONI RUSSI dal cielo?
Io continuo ad essere sorpreso che ancora nessuno abbia messo davvero a punto dei caccia-droni non kamikaze, ovvero droni che ad ogni uscita possano colpire ed abbattere tre, quattro, otto droni FPV nemici.
Ma, a quanto si capisce, entrambi li stanno testando.
Il primo che riuscisse a trovare un'arma del genere, che sia di quel tipo o altra, potrebbe ribaltare la situazione di quasi-stallo attuale e prendere o riprendere rapidamente territori con "classiche" offensive corazzate.
Immaginiamo se fossero gli ucraini, a riprendersi in poche settimane buona parte delle precedenti conquiste russe nel Donetsk e nel Lugansk: sarebbe la sconfitta della Russia, che sarebbe essa a dover probabilmente trattare in condizioni di debolezza ... o ricorrere alle atomiche tattiche.
Non voglio neanche pensarci ...
Ma i vertici russi, politici e militari, DEVONO pensarci.