La direttrice dell'intelligence nazionale statunitense Tulsi Gabbard:
Nuove informazioni confermano quanto Trump ha affermato più volte: gli impianti nucleari iraniani sono stati distrutti. Se gli iraniani scegliessero di ricostruirli, dovrebbero ricostruire completamente tutti e tre gli impianti (Natanz, Fordow, Esfahan), il che richiederebbe probabilmente anni.
Purtroppo sono propenso a credere che i siti nucleari siano stati pesantemente danneggiati. Penso che anche le vibrazioni propagatosi attraverso l'enorme spostamento d'aria dovuto alle esplosioni di bombe gigantesche abbiano scosso tutti gli impianti.
E' tutto un teatrino infatti. Va bene a tutti credere che i siti siano stati distrutti, anche agli iraniani. La realtà credo sia diversa. Israele se l'è vista brutta stavolta.
Di quelle cluster dicevano che ne avevano 20, ne hanno usate 14 con costi esorbitanti…non potranno continuare a battere moneta infinitamente ed i titoli usa sono stati declassati. Sarà molto dura riequilibrare la bilancia commerciale per loro
È irrazionale non pensare che gli impianti non abbiano subito ingenti e gravi danni, ripeto che purtroppo sull'analisi di ciò che americani hanno versato sopra i siti nucleari, ci sarà molto da fare da parte iraniana per riprendere la tabella di marcia. Fossi in loro, cercherei di avere minimo 15 bombe nucleari ''pronto lancio'' nei tempi più rapidi possibile. Israele è solo assopito, tempo un paio di anni e si ricomincia.