Ripristinare la Leva, perchè l'esigenza è reale.

46 comments

piano piano....
Mamma mia...oramai mi rendo conto che ci prendete per il culo
Il Gen. Bertolini sa sempre quel che dice e va preso MOLTO seriamente.
Intanto, giova ricordare che la leva, formalmente, è tuttora in vigore ed obbligatoria (per i cittadini maschi abili): è stata sospesa, non abrogata. La sospensione può essere rimossa in qualunque momento, perché da un punto di vista formale, tutto l'impianto normativo sussiste pienamente.

Per quanto riguarda le procedure di selezione e le "cartoline": queste cose sono proprio il minore dei problemi. La Meloni sta solo accampando scuse! Le strutture già esistono, sebbene ridotte ai minimi termini. Per compensare le mancanze in questi settori non serve Rambo: basterebbe precettare medici e amministrativi (se possibile, dei volontari) e impiantarli nelle strutture già esistenti.

Le caserme naturalmente non sono più tante quante una volta, ma c'è sicuramente di che cominciare a riempirle.

Il vero problema starebbe nell'improvviso arruolamento di migliaia di soldati. Il quadro permanente è naturalmente dimesionato su sé stesso. Una volta, richiamando riservisti, venivano anche richiamati ufficiali riservisti per inquadrare i soldati. Ma arruolando adesso migliaia di soldati, non si avrebbero abbastanza ufficiali per inquadrarli.

Secondo me, sarebbe opportuno rimuovere immediatamente la sospensione della leva e cominciare, inizialmente, ad arruolare qualche migliaio di reclute con il fine di formarle come ufficiali e sottufficiali inquadratori e, nel frattempo che questo processo va avanti, cominciare ad aumentare sempre di più la percentuale di soldati semplici, così che possano essere via via inquadrati. Penserei questo processo aperto solo a volontari, inizialmente. Se non ci fossero, bisognerebbe agire coercitivamente, il che è permesso dalla legge sulla coscrizione. Non si può più attendere oltre.
Lino Montesano
Carlo
Il Gen. Bertolini sa sempre quel che dice e va preso MOLTO seriamente. Intanto, giova ricordare che la leva, formalmente, è tuttora in vigore ed obbligatoria (per i cittadini maschi abili): è stata sospesa, non abrogata. La sospensione può essere rimossa in qualunque momento, perché da un punto di vista formale, tutto l'impianto normativo sussiste pienamente. Per quanto riguarda le procedure di selezione e le "cartoline": queste cose sono proprio il minore dei problemi. La Meloni sta solo accampando scuse! Le strutture già esistono, sebbene ridotte ai minimi termini. Per compensare le mancanze in questi settori non serve Rambo: basterebbe precettare medici e amministrativi (se possibile, dei volontari) e impiantarli nelle strutture già esistenti. Le caserme naturalmente non sono più tante quante una volta, ma c'è sicuramente di che cominciare a riempirle. Il vero problema starebbe nell'improvviso arruolamento di migliaia di soldati. Il quadro permanente è naturalmente dimesionato su sé stesso. Una volta, richiamando riservisti, venivano anche richiamati ufficiali riservisti per inquadrare i soldati. Ma arruolando adesso migliaia di soldati, non si avrebbero abbastanza ufficiali per inquadrarli. Secondo me, sarebbe opportuno rimuovere immediatamente la sospensione della leva e cominciare, inizialmente, ad arruolare qualche migliaio di reclute con il fine di formarle come ufficiali e sottufficiali inquadratori e, nel frattempo che questo processo va avanti, cominciare ad aumentare sempre di più la percentuale di soldati semplici, così che possano essere via via inquadrati. Penserei questo processo aperto solo a volontari, inizialmente. Se non ci fossero, bisognerebbe agire coercitivamente, il che è permesso dalla legge sulla coscrizione. Non si può più attendere oltre.
Posa il fiasco
Lino Montesano
Posa il fiasco
Qualcosa di più ragionato? Se no che dire... posa tu la grappa.
Ma scusate, ma che state a commentare, che manco ci stanno delle caserme? Formare chi (i monopattini?) e con che mezzi e fondi?
Lui "attinge" e manda a morire a casaccio.
Carlo
Il Gen. Bertolini sa sempre quel che dice e va preso MOLTO seriamente. Intanto, giova ricordare che la leva, formalmente, è tuttora in vigore ed obbligatoria (per i cittadini maschi abili): è stata sospesa, non abrogata. La sospensione può essere rimossa in qualunque momento, perché da un punto di vista formale, tutto l'impianto normativo sussiste pienamente. Per quanto riguarda le procedure di selezione e le "cartoline": queste cose sono proprio il minore dei problemi. La Meloni sta solo accampando scuse! Le strutture già esistono, sebbene ridotte ai minimi termini. Per compensare le mancanze in questi settori non serve Rambo: basterebbe precettare medici e amministrativi (se possibile, dei volontari) e impiantarli nelle strutture già esistenti. Le caserme naturalmente non sono più tante quante una volta, ma c'è sicuramente di che cominciare a riempirle. Il vero problema starebbe nell'improvviso arruolamento di migliaia di soldati. Il quadro permanente è naturalmente dimesionato su sé stesso. Una volta, richiamando riservisti, venivano anche richiamati ufficiali riservisti per inquadrare i soldati. Ma arruolando adesso migliaia di soldati, non si avrebbero abbastanza ufficiali per inquadrarli. Secondo me, sarebbe opportuno rimuovere immediatamente la sospensione della leva e cominciare, inizialmente, ad arruolare qualche migliaio di reclute con il fine di formarle come ufficiali e sottufficiali inquadratori e, nel frattempo che questo processo va avanti, cominciare ad aumentare sempre di più la percentuale di soldati semplici, così che possano essere via via inquadrati. Penserei questo processo aperto solo a volontari, inizialmente. Se non ci fossero, bisognerebbe agire coercitivamente, il che è permesso dalla legge sulla coscrizione. Non si può più attendere oltre.
Del tutto d'accordo. Posso capire che i sottufficiali di oggi abbiano poca voglia di addestrare masse di bambocci svogliati; o che in 6 o 12 mesi non si formi un incursore di Marina.
Ma semplici compiti di manutenzione e sussistenza sarebbero assolutamente espletabili e allevierebbero il lavoro dei veri professionisti. Senza contare che in un mondo multipolare dovremmo difenderci da soli, senza più contare su mamma USA
Marie
Ma scusate, ma che state a commentare, che manco ci stanno delle caserme? Formare chi (i monopattini?) e con che mezzi e fondi?
E chi te l'ha detto che non ci stanno? Ci stanno ci stanno. Come ho scritto prima, ce n'è abbastanza di che cominciare a riempirle. Ovviamente sarebbe impensabile ripristinare da subito la leva al 100%. Andrebbe usato l'approccio graduale che ho descritto. I fondi e i mezzi vengono di conseguenza, pian piano: basta cacciare i soldi: questo dipende dalla volontà politica, non da un'impossibilità. E se si va verso una guerra o verso la probabilità di una guerra, prima o poi queste cose andranno fatte. Sarebbe meglio farle PRIMA del farle in emergenza. Già ora è tardi.
Carlo
Il Gen. Bertolini sa sempre quel che dice e va preso MOLTO seriamente. Intanto, giova ricordare che la leva, formalmente, è tuttora in vigore ed obbligatoria (per i cittadini maschi abili): è stata sospesa, non abrogata. La sospensione può essere rimossa in qualunque momento, perché da un punto di vista formale, tutto l'impianto normativo sussiste pienamente. Per quanto riguarda le procedure di selezione e le "cartoline": queste cose sono proprio il minore dei problemi. La Meloni sta solo accampando scuse! Le strutture già esistono, sebbene ridotte ai minimi termini. Per compensare le mancanze in questi settori non serve Rambo: basterebbe precettare medici e amministrativi (se possibile, dei volontari) e impiantarli nelle strutture già esistenti. Le caserme naturalmente non sono più tante quante una volta, ma c'è sicuramente di che cominciare a riempirle. Il vero problema starebbe nell'improvviso arruolamento di migliaia di soldati. Il quadro permanente è naturalmente dimesionato su sé stesso. Una volta, richiamando riservisti, venivano anche richiamati ufficiali riservisti per inquadrare i soldati. Ma arruolando adesso migliaia di soldati, non si avrebbero abbastanza ufficiali per inquadrarli. Secondo me, sarebbe opportuno rimuovere immediatamente la sospensione della leva e cominciare, inizialmente, ad arruolare qualche migliaio di reclute con il fine di formarle come ufficiali e sottufficiali inquadratori e, nel frattempo che questo processo va avanti, cominciare ad aumentare sempre di più la percentuale di soldati semplici, così che possano essere via via inquadrati. Penserei questo processo aperto solo a volontari, inizialmente. Se non ci fossero, bisognerebbe agire coercitivamente, il che è permesso dalla legge sulla coscrizione. Non si può più attendere oltre.
Ahahah certo ripristiniamo anche il detto "Vincere e vinceremo!" in effetti è sempre più vicina "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. "
Show next 33 comments