Siamo in Italia, non succederà mai che i cittadini muovono il culo per fare rispettare i propri diritti. Negli ultimi decenni ci hanno tolto quasi tutto è noi tutti ....(il niente più assoluto).
Ranieri Guerra, numero due dell'OMS, indagato a Bergamo. Personalmente credo che questa inchiesta sia una enorme cortina fumogena. I magistrati non stanno indagando sulla distruzione dei cadaveri (prove di reato) e sulle vere cause di morte dei pazienti. Stanno partendo dal presupposto falso che le persone siano morte per un "virus letale" che letale non è. Un magistrato che vuole andare a fondo e capire cosa è successo veramente a Bergamo deve mettere sotto inchiesta coloro che hanno bruciato i corpi e occultato appunto le prove dei reati. Deve mettere sotto inchiesta coloro che hanno organizzato quella macabra parata di camion militari. Deve mettere sotto inchiesta quei medici che hanno somministrato farmaci letali ai pazienti attaccandoli ai ventilatori che gli hanno sfondato i polmoni. Ma i magistrati di Bergamo non stanno minimamente sfiorando tutto questo. Non stanno cercando di arrivare alla verità. Stanno solo sacrificando qualche nome da dare in pasto all'opinione pubblica, senza disturbare le alte sfere, per poter dire che a Bergamo è stato il virus ad uccidere e chi non ha saputo gestire la "pandemia". Questa inchiesta serve a tutto tranne che a fare luce sui veri responsabili della strage di Bergamo.
Il consenso informato dovrebbe essere ottenuto con una informazione corretta. Nella nota di Giovanni Rezza, acclusa al consenso informato, ci sono ben due "errori" tecnici. A tutt'oggi nessun vaccino è stato approvato (prima falsità) e la mortalità del Covid non è più alta di quella di una normale influenza (Ioannidis, Stanford University). È possibile avere un corretto "consenso informato" quando si danno informazioni false?
GEORGE SOROS E BILL GATES: DUE DEI MAGGIORI DONATORI DEL CONSIGLIO D'EUROPA
La ricerca di Grégor Puppinck, avvocato e capo del Centro europeo per il diritto e la giustizia, ha suscitato scalpore. Il francese rivela quanto Soros e Gates siano coinvolti in organizzazioni come la Corte europea dei diritti dell'uomo, il Consiglio d'Europa, l'ONU e l'OMS. È uno scandalo che non è secondo a nessuno. L'avvocato francese e capo del Centro europeo di diritto e giustizia, Grégor Puppinck, ha scoperto l'anno scorso i legami finanziari tra George Soros, Bill Gates e la Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU). Recentemente, Puppinck ha scoperto gli stretti legami tra Gates, Soros e il Consiglio d'Europa: la CEDU è stata istituita dagli Stati membri del Consiglio d'Europa. Il miliardario Soros con la sua Open Society Foundation e Microsoft, la società fondata da Gates, sono due dei maggiori donatori della Corte europea dei diritti umani.
Queste due organizzazioni hanno donato quasi 1.400.000 euro ciascuna al Consiglio d'Europa tra il 2004 e il 2013 e quasi 690.000 euro tra il 2006 e il 2014. Non c'è stata traccia di finanziamenti diretti dal 2015, poiché il Consiglio d'Europa ha istituito un fondo separato per donazioni volontarie fuori bilancio. Di conseguenza, non deve mostrare questi fondi nei suoi rapporti finanziari. Il problema del finanziamento da parte dei miliardari non riguarda solo il Consiglio d'Europa, ma anche la Corte penale internazionale, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e le Nazioni Unite (ONU). Nel frattempo, Puppinck è stato gravemente attaccato dai media per le sue ricerche su George Soros. Open Democracy, una delle altre organizzazioni di Soros, ha attaccato il Centro europeo per il diritto e la giustizia come "crociati", "lupi travestiti da agnello" e un "esercito segreto" che voleva "entrare nelle nostre istituzioni democratiche", ha detto l'avvocato. Questi tipi di attacchi confermerebbero la necessità di "esporre oggettivamente queste reti di potere che compongono il nuovo sistema di governo globale e post-democratico".
https://www.google.com/amp/s/www.agi.it/cronaca/news/2021-04-09/numero-2-oms-ranieri-guerra-indagato-12105890/amp
La ricerca di Grégor Puppinck, avvocato e capo del Centro europeo per il diritto e la giustizia, ha suscitato scalpore. Il francese rivela quanto Soros e Gates siano coinvolti in organizzazioni come la Corte europea dei diritti dell'uomo, il Consiglio d'Europa, l'ONU e l'OMS. È uno scandalo che non è secondo a nessuno. L'avvocato francese e capo del Centro europeo di diritto e giustizia, Grégor Puppinck, ha scoperto l'anno scorso i legami finanziari tra George Soros, Bill Gates e la Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU). Recentemente, Puppinck ha scoperto gli stretti legami tra Gates, Soros e il Consiglio d'Europa: la CEDU è stata istituita dagli Stati membri del Consiglio d'Europa. Il miliardario Soros con la sua Open Society Foundation e Microsoft, la società fondata da Gates, sono due dei maggiori donatori della Corte europea dei diritti umani.
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Queste due organizzazioni hanno donato quasi 1.400.000 euro ciascuna al Consiglio d'Europa tra il 2004 e il 2013 e quasi 690.000 euro tra il 2006 e il 2014. Non c'è stata traccia di finanziamenti diretti dal 2015, poiché il Consiglio d'Europa ha istituito un fondo separato per donazioni volontarie fuori bilancio. Di conseguenza, non deve mostrare questi fondi nei suoi rapporti finanziari. Il problema del finanziamento da parte dei miliardari non riguarda solo il Consiglio d'Europa, ma anche la Corte penale internazionale, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e le Nazioni Unite (ONU). Nel frattempo, Puppinck è stato gravemente attaccato dai media per le sue ricerche su George Soros. Open Democracy, una delle altre organizzazioni di Soros, ha attaccato il Centro europeo per il diritto e la giustizia come "crociati", "lupi travestiti da agnello" e un "esercito segreto" che voleva "entrare nelle nostre istituzioni democratiche", ha detto l'avvocato. Questi tipi di attacchi confermerebbero la necessità di "esporre oggettivamente queste reti di potere che compongono il nuovo sistema di governo globale e post-democratico".
https://xn4zgdmkje25uuu7g7awwbsd4y-adwhj77lcyoafdy-www-epochtimes-de.translate.goog/politik/ausland/gekaufte-richter-am-egmr-george-soros-und-bill-gates-sind-zwei-der-groessten-geldgeber-des-europarats-a3484703.html
15/04/2021
vaccinazioneArriva con un tempismo straordinario la sentenza della Corte EDU che riconosce come “necessaria in una società democratica” la vaccinazione obbligatoria. La pronuncia indica i criteri che la legislazione nazionale deve rispettare per essere conforme al principio di non ingerenza nella vita privata del singolo (art. 8 CEDU). In un momento storico nel quale sarà sempre più impellente la necessità di rendere obbligatori i vaccini contro il Covid, questa sentenza costituisce dunque per il legislatore una guida da seguire per una normativa che sappia salvaguardare l’equilibrio tra i diritti della sfera individuale e le necessità di tutela della salute pubblica.
Vaccinazione obbligatoria: le linee guida della Corte EDU https://www.altalex.com/documents/news/2021/04/15/vaccinazione-obbligatoria-le-linee-guida-della-corte-edu?utm_medium=email&utm_source=WKIT_NSL_Altalex-00034863&utm_campaign=WKIT_NSL_AltalexFreeEngagedOnly18.04.2021_LFM&utm_source_system=Eloqua&utm_econtactid=CWOLT000010370609&elqTrackId=43f4d227eef04e3294e2100766687d51&elq=8541e95573184e61acb26fd8e43f1404&elqaid=69415&elqat=1&elqCampaignId=41687