TG BYOBLU24 | 31 agosto 2021

Dalla campagna d'odio contro i non vaccinati fomentata dai media, passando per le nuove rivelazioni sui decessi Covid dalla Germania, fino all'infermiere di Messina deceduto a seguito della vaccinazione. Questo e molto altro nell'edizione del TG di #Byoblu24 di oggi.

https://go.byoblu.com/Tg31ago2021

21 comments

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Non di dovrebbe fare l'esperimento di donare la parola ai maiali e invece ecco il risultato
Wolfman
Magari è stato un vax ad aggredire il giornalista visto che la manifestazione era contro il Green Pass e non contro il vaccino anche perché conosco personalmente persone vaccinate che non hanno richiesto questo lasciapassare filonazzista ritenendolo illegale.
31 agosto 2021

SITUAZIONE DELLE INOCULAZIONI - POPOLAZIONE + 12 ANNI = 60 MILIONI circa

Secondo i dati del sito del governicchio criminale i SIERIZZATI sarebbero:
- una sola puntura 42.252.490
- doppia puntura 37.780.206
- non sierizzati 18 milioni circa
- non si vogliono fare la seconda 6 milioni circa

TOTALE ZOCCOLO DURO:
24 milioni circa, pari al 40% della popolazione.

Da condiderare che almeno il 30% avrà preso il PLACEBO per cui ai 42 milioni va sottratto almeno 12 milioni di fortunati.
FINALE: sierizzati sicuri sono 30 milioni (il 50%)

CONCLUSIONI:
siamo il 40%, per ora, ma destinati a crescere in virtù degli EFFETTI AVVERSI e DECESSI che non riescono più a nascondere.

Roberto Nuzzo

Link riguardante i dati ufficiali delle inoculazioni
https://www.governo.it/it/cscovid19/report-vaccini/
Però questi personaggi la passano sempre liscia. Ma una denuncia per incitamento all' odio alla discriminazione?
Cazzuola basta cazzate sei sulla lista anche tu prepara la sacca x l’internamento
Bruno
Cazzola e Burioni due coglioni
Si lamentano perché vengono minacciati ma l obbligatorietà del vaccino è più ke una minaccia
Cazzola ma un cazzo in culo no!!!.... licenza poetica!!!
Ma questi ammassi di merda da dove vengono fuori??
Il Cazzola sta istigando il popolo alla guerra civile la conduttrice acconsente a questo tentativo di sovvertire l'ordine pubblico .
Angelo Scaccabarozzi
A questo evocatore del Bava Beccaris, siccome non conosce la storia e questa puntualmente si può ripetere, bisogna ricordare che dopo soli due anni gli 83 morti di Milano causati dal folle generale, furono vendicati da Gaetano Bresci a Monza, con il regicidio di Umberto I. Quindi al tal Cazzola direi di soppesare le parole in un momento dove serve tenere un basso profilo da parte di tutti per evitare esasperazioni che poi non si sa dove possano sfociare. A questi personaggi che compaiono giornalmente in video a fomentare odio e discriminazione, vorrei dire che anche una parte minoritaria del popolo italiano se si incazza è veramente pericolosa e la storia dovrebbe portare consiglio, poiché è facile trovarsi poi dalla parte di Umberto I o di Mussolini...
Non cadiamo in errore agendo con violenza. esercitiamo i ns diritti. Gli insegnanti pubblici e privati devono far valere i loro diritti in più modi. Ho visto che il Ministero ha dichiarato che negli accordi sindacali non è stato previsto il tampone gratuito ma non si considera che la legge sulla sicurezza dei lavoratori giù prevede che le misure di sicurezza siano a carico del datore di lavoro quindi non vi è alcuna necessità di accordo sindacale su tale aspetto in quanto già previsto dal D.lgs, 81/08 (art.15 comma 2). Consiglio di chiedere alla scuola il tampone periodico gratuito, sicuramente in questo modo si esercita il proprio diritto stabilito dalla legge. Ad esempio propongo questa comunicazione da fare con raccomandata RR. Al datore di lavoro (via Raccomandata RR)
e per conoscenza
al medico competente (MC)
al responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP)
al rappresentante dei lavoratori (RLS)
La sottoscritta Maria Rossi dipendente di codesto Istituto segnala che non è in possesso del green pass previsto dalla normativa vigente.
In considerazione della possibilità prevista dalla normativa di ottenere il green pass sottoponendosi al tampone periodico manifesto con la presente la mia disponibilità ad effettuare tale test nei modi e tempi organizzati dal datore di lavoro ricordando che il D.lgs. 81/08 all’art. 15 secondo comma stabilisce che “ Le misure relative alla sicurezza, all'igiene ed alla salute durante il lavoro non devono in nessun caso comportare oneri finanziari per i lavoratori”.
Rimango a disposizione e porgo cordiali saluti
PS se si vuole rendere la nota più “incisiva” si può aggiungere:
Si segnala che nel caso in cui il datore di lavoro non intenda assumersi il costo del tampone periodico la scrivente intende segnalare al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria la mancata applicazione della disposizione in parola e si riserva di far valere i propri diritti in altre sedi
Gabriele Rosati
Adesso questi criminali evocano l'eccidio di Bava Beccaris, il passo successivo sarà quello di istituire i campi di concentramento di Hitler per i non vaccinati.
Buongiorno. Puoi controllare se quello che dico è vero cercando la norma su internet ma sarebbe importante far sapere che esiste un articolo di legge che può ostacolare il ricatto vaccinale per chi è obbligato ad avere il green pass. Ma chi è soggetto deve esercitare tale diritto e chiedere formalmente il tampone gratuito. Ad esempio il personale scolastico pubblico e privato può far rispettare i propri diritti in più modi. Ho visto che il Ministero ha dichiarato che negli accordi sindacali non è stato previsto il tampone gratuito ma non si considera che la legge sulla sicurezza dei lavoratori già prevede che le misure di sicurezza siano a carico del datore di lavoro quindi non vi è alcuna necessità di accordo sindacale su tale aspetto in quanto già previsto dal D.lgs, 81/08 (art.15 comma 2). Consiglio di chiedere alla scuola il tampone periodico gratuito, sicuramente in questo modo si esercita il proprio diritto stabilito dalla legge.
Ad esempio propongo questa comunicazione da fare con raccomandata.
Al datore di lavoro (via Raccomandata RR)
e per conoscenza
al medico competente (MC)
al responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP)
al rappresentante dei lavoratori (RLS)
Il/La sottoscritta/o Maria/o Rossi dipendente di codesto Istituto segnala che non è in possesso del green pass previsto dalla normativa vigente.
In considerazione della possibilità prevista dalla normativa di ottenere il green pass sottoponendosi al tampone periodico manifesto con la presente la mia disponibilità ad effettuare tale test nei modi e tempi organizzati dal datore di lavoro ricordando che il D.lgs. 81/08 all’art. 15 secondo comma stabilisce che “ Le misure relative alla sicurezza, all'igiene ed alla salute durante il lavoro non devono in nessun caso comportare oneri finanziari per i lavoratori”.
Rimango a disposizione e porgo cordiali saluti
firmato
PS se si vuole rendere la nota più “incisiva” si può aggiungere:
Si segnala che nel caso in cui il datore di lavoro non intenda assumersi il costo del tampone periodico la scrivente intende segnalare al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria la mancata applicazione della disposizione in parola e si riserva di far valere i propri diritti in altre sedi.